Amenorrea: cause possibili e possibili cure

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Con il termine amenorrea si intende l’assenza del ciclo mestruale. È cosa ben diversa da un ciclo mestruale irregolare e “ballerino”: si parla di amenorrea quando le mestruazioni non compaiono per più di tre mesi consecutivi. Cosa si può fare se ci si trova in una situazione del genere? Rivolgersi a un ginecologo, senza dubbio: capire le ragioni che stanno dietro all’amenorrea è l’unico modo per risolvere il problema. Un’assenza tanto prolungata del ciclo è un campanello d’allarme molto importante che il nostro organismo ci invia.

Al di là di problemi più gravi e complessi, una delle possibili cause di amenorrea è la diffusissima sindrome dell’ovaio policistico, uno dei disturbi più comuni nelle donne in età fertile. La policistosi ovarica si caratterizza per la presenza di ovaie più grandi delle normali dimensioni e con cisti che si annidano in una o in entrambe. Oltre all’amenorrea (o, nella maggior parte dei casi, oligomenorrea o dismenorrea) l’ovaio policistico spesso si accompagna ad altri sintomi, come acne e irsutismo (eccesso di peluria anche in zone non tipicamente femminili, come viso, petto, schiena).

Questi sintomi dell’ovaio policistico sono generalmente causati da squilibri ormonali: una produzione inferiore al necessario di ormoni femminili (estrogeni) o una produzione superiore al necessario di ormoni maschili (androgeni). L’eccesso di ormoni maschili può interferire con lo sviluppo dei follicoli ovarici, causando l’assenza di mestruazioni, e la comparsa (decisamente invalidante) di peli e brufoli anche in età ben lontane dalle “tempeste ormonali” adolescenziali.

amenorrea

Spesso basta una modificazione del proprio stile di vita per fare sì che gli ormoni tornino a fare correttamente il loro mestiere: molte volte chi soffre di ovaio policistico e relativi sintomi ha problemi di peso in eccesso e di sedentarietà. Ma, sempre sotto stretto consiglio medico (noi siamo solo delle sex blogger e il nostro mestiere è incuriosirvi; per tutto il resto c’è il medico), può essere utile scegliere di iniziare ad assumere la pillola anticoncezionale.

Se l’amenorrea è causata dall’ovaio policistico, infatti, la terapia estroprogestinica può rivelarsi una manna da cielo. La pillola regolarizza la produzione ormonale, rimettendo in riga sia gli ormoni femminili sia gli ormoni maschili, e ripristina la regolare ovulazione, necessaria perché il ciclo mestruale riprenda il suo corso. Un periodico controllo dal ginecologo (appuntamento utile per ogni donna, ma da non scordare mai quando si assume la pillola) può servire a capire, nel corso del tempo, se è utile continuare a prendere la pillola a scopo terapeutico, se può essere sospesa o se proseguire con l’assunzione al solo scopo anticoncezionale.