In ascolto. L’arte nella stanza di Alice

La domenica è fatta per stare in famiglia, per ridere e fare l’amore. O per dedicarsi alle proprie passioni. Io, ad esempio, ho il pallino dell’arte. Chissà perché sono sempre stata convinta che l’arte come l’amore non si sceglie: è lei che sceglie te. La sera vado a cena da un’amica che mi invita a vedere il suo atelier, che tutto è fuorché un laboratorio. Sembra piuttosto la stanza di Alice, dove due quadri soffocati da liane e attrezzi da giardino attirano la mia attenzione. Due grosse uova, due profili, due cerchi, due luoghi indefiniti. Cos’erano? Le emozioni danzavano nel cuore e nella pancia, l’arte è arrivata. L’uomo e la donna. Il maschile e il femminile. Due universi paralleli uguali ed opposti. Due vite mescolate ma ben distinte, come due corpi dopo l’amplesso. Dopo che ognuno ha ripreso le sue ossa. Ho immaginato che i due profili senza volto si amassero e che avessero avuto una lunga storia di anni. Chissà che musica ascoltavano? Forse la stessa. Adesso sono miei e di MySecretCase, uno accanto all’altro, indivisibili, come è giusto che sia, a viversi la loro storia infinita. 

casa colorata di un'artista