In bilico tra bambino e adulto

Under Sessuologia

Le giraffe sono buffe: hanno le gambe di lunghezza diversa e se le vedi noti subito che sono degli animali decisamente sproporzionati. Come i ragazzi che oscillano tra l’infanzia e l’età adulta. Ho conosciuto centinaia di bambini e a tutti ho chiesto qual è la più grande differenza tra loro e i grandi. E, nonostante fossero a conoscenza di tutti i cambiamenti, la loro prima risposta è sempre l’altezza. Incredibile. Ma perché?

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Quando cambia da quanto a quale

I bimbi crescono, da quando nascono si alzano, si allungano, si stirano. E noi adulti stiamo lì con la matitina, tronfi d’orgoglio, a segnare i centimetri sul muro: “oh, tesoro, ma quanto sei cresciuto dall’ultima volta! Sei diventato un ometto! Stai diventando grande!”. Questa è l’unica crescita che i bambini sanno concepire: l’aumento. Più braccia, più gambe, più capelli, più piedi. Più collo. E’ una modificazione quantitativa. Invece la pubertà è caratterizzata da un cambiamento innanzitutto di qualità. La differenza fondamentale è che il corpo adulto è fertile: è peloso, puzza, perde liquidi. Crescere non è un grande investimento! Oltre al menarca e alla prima polluzione, molti sono i segnali del corpo che cresce:

  • Cresce in altezza, come una giraffa.
  • Diventa peloso: sia l’uomo che la donna sono ricoperti di peli più spessi dei bambini. La zona del pube si ricopre di peli così come le ascelle. Le gambe e le braccia, spesso il torace maschile. L’uomo entra di diritto nella Confraternita della Barba e dei Baffi, se i suoi peli glielo permettono. Inizia la lotta contro la peluria, e tutti sappiamo chi ne sarà vincitore.
  • La donna si arrotonda: cresce il seno e si allargano i fianchi per prepararsi ad un’eventuale maternità. L’adipe viene conservato appropriatamente sui glutei e sui fianchi, l’ultima donna ad apprezzare ciò fu la Venere callipigia paleolitica. Da allora la cultura è cambiata.
  • L’uomo si fortifica: i muscoli diventano più tonici, le spalle si allargano. Mentre la donna è flessibile, l’uomo è forte.
  • Cambia la voce maschile e cresce il Pomo d’Adamo. Per la precisione cambia anche all’interno di una stessa giornata, di una stessa frase, di una stessa parola. A volte fatichi a capire se è il miagolio lamentoso di una gatto mescolato al barrito di un elefante. E invece no, sta solo parlando. Probabile causa dei silenzi adolescenziali.
  • I genitali maschili e femminili aumentano di dimensione: la vulva diventa più grande e larga, il pene e i testicoli crescono.

Oggi sono così, ma domani?

Le rapide trasformazioni fisiche rendono sconosciuto il corpo all’adolescente che lo possiede. Si ritrovano a guidare una Ferrari sapendo di non avere ancora la patente. Questo mutamento scuote la fiducia dei ragazzi circa la stabilità del terreno su cui si poggiano. Cos’altro mi succederà? Cambierò? Sono ancora io? Sappiamo però che questa crescita è anche motivo d’orgoglio per l’allontanamento dal mondo infantile e l’ingresso di diritto nel mondo dei Grandi.

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Specchio, specchio delle mie brame…

Le trasformazioni fisiche possono realizzarsi in età variabile, ad alcuni prima, ad altri dopo, ad alcuni sensibilmente troppo presto, per altri decisamente troppo tardi. Per questa ragione i ragazzi si confrontano continuamente tra di loro, si parlano concitatamente, si guardano di nascosto in spogliatoio. Hanno bisogno di passare il tempo con chi capisce cosa stanno subendo: il loro corpo si ribella. Oltre al confronto con i compagni dato anche dalla necessità di appartenere a qualcosa (non più bimbi, non ancora adulti), c’è anche il instancabile confronto con lo specchio e, più di recente, con le foto. Si ricerca la stabilità.

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Prove su pista

L’idea di avere un corpo nuovo deve entrare nella testa, si deve mentalizzare (si dice così in psicologichese). Bisogna pensarci, capire come funziona. Inoltre bisogna provarlo. Ragazzi, abbiamo una Ferrari! Non la terremo di certo in garage! E così iniziano le esperienze forti e trasgressive rispetto all’infanzia. Si fa quello che prima non si faceva. In quest’ottica, di controllo del fisico e di consolazione per i cambiamenti, nasce la masturbazione. Una coccola e una prova su pista per vedere se tutto è sotto controllo… prima di andare per strada!