Che differenza c’è tra venire e squirtare?

Ce lo avete chiesto in tanti, tantissimi, anzi, ancora di più. Ce lo avete chiesto su Instagram, via mail, spedendoci dei piccioni viaggiatori in ufficio. Ed è quindi giunto il momento di rispondere a questa gettonatissima domanda: venire e squirtare sono la stessa cosa?

Venire e squirtare sono la stessa cosa?

Non vi terremo sulle spine: no, non sono la stessa cosa. Orgasmo e squirting sono due fenomeni differenti e indipendenti l’uno dall’altro, che possono presentarsi nello stesso momento, in momenti diversi o (ahinoi) non accadere affatto. Tradotto in soldoni: l’orgasmo è il momento clou del piacere femminile, accompagnato da una serie di modificazioni chimiche e fisiche; lo squirting è l’emissione, attraverso l’uretra, di un liquido chiaro e inodore diverso dall’urina. Generalmente le donne che squirtano lo fanno in concomitanza con il raggiungimento dell’orgasmo, ma per alcune è possibile anche squirtare senza venire. Le donne che raggiungono l’orgasmo non necessariamente squirtano. Anzi: stando alle stime attuali (che sicuramente sono ancora parziali e destinate a mutare nel tempo), solo il 10% delle donne squirta, mentre il 65% delle donne raggiunge l’orgasmo.

venire e squirtare

Differenza tra squirting ed eiaculazione femminile

Tutto chiaro? Bene, per confondervi le idee, allora, vi diremo che lo squirting non è l’unico liquido che una donna può emettere durante il sesso o la masturbazione. Esiste anche l’eiaculazione femminile (che no, non è un sinonimo di squirting). Abbiamo visto che lo squirting esce dall’uretra (lo stesso tubicino da cui esce la pipì) e si forma, poco prima, nella vescica, ma non è urina: contiene sì urea e creatinina, come l’urina, ma è molto più diluita e contiene anche tracce di PSA, l’antigene prostatico. L’eiaculazione femminile, invece, origina dalle ghiandole di Skene, ovvero dalla “prostata femminile”, esce dalla vagina, ha una consistenza più viscosa e un colore biancastro e contiene anch’essa tracce di PSA, che lo rende ancora più affine all’eiaculato maschile (anche se, ovviamente, le differenze finiscono qui: non c’è traccia di sperma nell’eiaculazione femminile!). Rispetto allo squirting, l’eiaculazione femminile è più moderata in quantità e può anche passare inosservata.

Se non squirto non godo abbastanza?

Ma sappiamo che, in fondo, l’altra domanda alla quale volete una risposta è un’altra: come squirtare? o come farla squirtare? Innanzitutto keep calm e ricordatevi che squirtare (se siete donne) e farla squirtare (se siete uomini o donne con una partner) non è obbligatorio. Ovviamente non c’è niente di male nell’esplorare ed esplorarsi per vedere se si riesce a ottenere lo squirting, ma è importante che questa ricerca non diventi un’ossessione e che nessuna ragazza si senta inadeguata se non squirta. Lo squirting non deve essere la dimostrazione tangibile che si è in grado di godere, ma deve essere un’esperienza piacevole da godersi e da vivere liberamente, se succede. Abbandonate i concetti di “giusto” e “sbagliato”, sempre inopportuni nel sesso, ma ancora di più in questo caso. Fatto?

Come far squirtare una donna

Bene, adesso che vi abbiamo convinti con questa premessa possiamo darvi qualche suggerimento (niente “metodo assicurato al 100%” o bacchetta magica) su come far squirtare una donna. L’area coinvolta nello squirting è la cosiddetta area CUV, l’area clitoride-uretra-vagina. Per cercare di ottenerlo, quindi, bisogna cercare di stimolare questi punti in modo intenso e contemporaneo. Come? E’ possibile farlo sia manualmente sia avvalendosi del valoroso aiuto dei sex toys. Se volete darvi all’hand made, dovreste fare in modo di strimolare in contemporanea punto G e clitoride. Inserite una o due dita (indice o/o medio) nella vagina, cercando di individuare con i polpastrelli un punto leggermente rigonfio. Parallelamente, all’esterno, stimolate il clitoride. La stimolazione deve essere intensa e continua, ma non fastidiosa. Se volete usare un sex toy, optate per un vibratore rabbit, o per un vibratore rotante o vibratore punto G. Perché lo squirting possa avere luogo, oltre a una stimolazione costante è necessaria la capacità della donna di lasciarsi andare completamente, senza “trattenersi”. Suggerimento per tutte le wannabe squirter all’ascolto: svuotate la vescica prima di iniziare. Sarete certe, così, che se avvertirete che qualcosa sta per uscire non si tratterà di urina e potrete lasciarvi andare!

Orgasmic Rabbit

Il vibratore rabbit con sfere rotanti, testa girevole e 7 funzioni per raggiungere il superorgasmo. Molto simile al primo vibratore di Carrie Bradshaw ma con tutto il meglio della tecnologia di oggi. Il nostro coniglietto preferito.

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