La chimica dell’amore

Under Coppia, Sessuologia

È stato notato che, mediamente, il primo innamoramento si ha ben prima della pubertà ormonale. Le prime cotte sono precedenti al desiderio sessuale. Si perde la testa per qualcuno e poi si attiva quella parte chimica che è il desiderio sessuale. Questo è molto interessante perché significa che innamoramento e attrazione fisica sono due cose disgiunte. Segnatevelo, scrivetelo in grande e appendetelo al frigo, vi risparmierà un sacco di fisime mentali sul “mi attrai però non ti amo”. Anche gli studi sulle scimmie rhesus e sui cani dimostrano che la scelta del partner non dipende dal ciclo di fertilità della femmina o dal livello ormonale del maschio, ma dall’ideale che essi hanno di partner esprimendo preferenze individuali importanti, non momentanee.

Se non è per il desiderio carnale, perché ci innamoriamo? Cos’è l’innamoramento? Perché ci cadiamo?

Scivolare nell’abisso dell’innamoramento

L’innamoramento è mediato da sostanze simili alle anfetamine: la dopamina, la noradrenalina e soprattutto la feniletilamina (in inglese phenylethylamine, per gli amici PEA). Queste sostanze causano le sensazioni di euforia ed esaltazione che sono tipiche dell’innamoramento e che portano a compiere gesti che altrimenti non si farebbero, piccole follie. Come ogni droga che si rispetti, ci sono quelli che entrano nell’abisso e faticano ad uscirne, poiché si crea una dipendenza. Quindi abbiamo i malati d’amore: persone che desiderano avere ad ogni costo una relazione prettamente sentimentale, ma si ritrovano a scegliere spesso persone inadatte a loro, una dopo l’altra. Esiste un’altra categoria importante di questi drogati, ovvero gli adolescenti. Nel turbinio della crescita provano emozioni forti e sconvolgenti verso un partner considerato ideale, proiettando in lui desideri al limite del razionale. E così cadono nella grande trappola dell’amore. Fall in love, in inglese.

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Pozioni d’amore: la chimica

Lo psichiatra Liebowitz trattò le persone malate d’amore con alcuni farmaci denominati IMAO che influenzavano la PEA. I comportamenti dei suoi pazienti cambiarono notevolmente portandoli a smettere di cercare anime gemelle. Prestate attenzione alla spiegazione scientifica: aumentando la PEA usando gli IMAO le persone non cercavano più all’esterno innamoramenti in grado di farli sentire euforici, poiché era sufficiente il livello prodotto all’interno del corpo. La dipendenza dalla PEA era quindi evidenziata clinicamente. Quest’ipotesi della relazione fra PEA e la ricerca continua di rapporti sentimentali effervescenti fu confermata dallo psichiatra Sabelli: analizzando le urine di persone che vivevano relazioni felici notò che era presente un più alto livello di indicatori della PEA rispetto agli insoddisfatti della propria relazione d’amore. La tua storia d’amore ti esalta? Drogato!

Innamoramento, tolleranza e astinenza

Quale droga fu meglio concepita da Madre Natura! L’innamoramento ha però una grande mancanza: come tutte le droghe crea una tolleranza. Se ne vuole sempre di più, sempre di più, non basta mai! Purtroppo il nostro corpo raggiunge una soglia di fabbricazione, può effettivamente arrivare solo fino ad un certo punto. Quindi la produzione si arresta, mediamente tra i 18 mesi e i 3 anni. Quindi, scrivetelo sempre in grande e attaccatelo al frigo, l’innamoramento finisce.

The end? It’s not my finger!

In questa analisi abbiamo tralasciato un altro componente rilevante delle coppie: l’amore. Come siamo stati sbadati! Per alcune coppie di intossicati dell’innamoramento, il calo degli effetti della PEA è devastante e porta alla fine di tutto. Per molte altre coppie invece l’innamoramento è la spinta iniziale che porta a conoscersi meglio e a costruire le basi per un sentimento più sicuro anche se meno ardente. Anche l’amore porta alla produzione di sostanze all’interno del corpo, ma queste sono tranquillizzanti piuttosto che esaltanti: sono le endorfine. Le endorfine sono antidolorifici naturali che portano sicurezza, pace e serenità ovvero una stabilità di coppia più solida e sicura dell’innamoramento.
Anche l’amore è scisso dall’eccitazione sessuale: ma questa è un’altra storia.