Il climatizzatore che si bagna e ci bagna

Ecco che luglio decide di trasformare Milano in un forno con la manopola della temperatura impostata sul massimo. I cibi da cuocere ovviamente siamo noi. L’ufficio di MySecretCase è un open space in un piano interrato con dei finestroni laterali che illuminano tutto l’ambiente. Di solito il fresco ci avvolge e ci permette di lavorare tranquilli. Di solito, adesso no. L’afa si è sostituita all’aria respirabile ed io e il mio team stiamo adottando ogni sorta di ventilazione possibile. C’è chi si sciacqua ogni quarto d’ora testa e polsi, chi realizza ventagli improvvisati, chi si contorce in arieggianti numeri circensi e chi semplicemente si è munito di quei piccoli ventilatorini alimentati dalla porta Usb del computer. Una manna dal cielo. Ma troppo poco per distruggere l’invasore. 

climatizzatore che si bagna

Devo acquistare un climatizzatore. Facile e indolore. Se non fosse piena estate e tutta la nazione avesse deciso di fare esattamente la stessa cosa. Sono giorni che i miei tentativi risultano più che vani. La situazione sfiora l’assurdo. Scorte esaurite in ogni dove (compresa la rete) alternate a preventivi milionari. Oggi non mi arrendo. Mattinata in ufficio e pomeriggio alla ricerca spasmodica di qualcosa che possa rinfrescare la nostra sede. Provo nelle maggiori catene di elettronica ma nulla. Hanno comprato tutto, come se l’inverno non dovesse tornare mai più. Una guerra civile contro la temperatura. Barricatevi in casa e sparate a vista (aria fresca). Un commesso mi fa: “Ma le serve subito? Se vuole possiamo ordinarlo, in un paio di settimane è qui.” In – un –paio –di –settimane (da leggere lentamente, scandendo con sarcasmo ogni parola). In un paio di settimane saremo già tutti morti, maledetto commesso munito di refrigerazione aziendale! Giro ancora. Sudo. Giro. Entro in un negozio a -2 gradi, esco fuori a +42, rientro in uno store a -4.

La fine è vicina e non ho trovato niente alla mia portata, poi d’un tratto tornando sconsolata verso casa un negozietto defilato ed anonimo mostra una serie di modelli Olimpia Splendid, dii quelli in stile pinguino De Longhi con tubo da posizionare all’esterno. Entro. Prezzo buono. Lo prendo. Lo monto e finalmente possiamo refrigerare l’ufficio. Cioè, non è che faccia particolarmente fresco dato l’ambiente ampio, ma almeno l’aria ha iniziato a girare. Poi d’un tratto e senza preavviso alcuno, inizio a sentirmi il piede umido. Non sono eccitata e non sto sudando. Quindi? Quindi il nostro nuovo amico ha deciso di perdere liquidi. Bene. Siamo il primo sexy shop online tutto al femminile in Italia con un condizionatore che sa il fatto suo. Si bagna e ci fa bagnare. Sarà l’ambiente o quello che vendiamo. Sarà che l’abbiamo toccato troppo per impostarlo. A lui importa poco, ormai è completamente preso dal suo momento orgasmico, e perde acqua che è un piacere. Che bello! Benvenuto, li mortacci tua!