Cloe, Dafni e la dolce scoperta del sesso

I nostri genitori adottivi abitano nel bosco, lavorano la terra e vivono del loro gregge. Dafni e io siamo come fratello e sorella. Le ninfe dei boschi vedono i nostri giochi dall’infanzia, ci rincorriamo giorno dopo giorno e nulla ci turba. O, meglio, nulla ci turbava, Qualche giorno fa ero seduta su una pietra e osservavo il mio corpo riflesso nel lago. Una metamorfosi a ogni primavera: i miei capelli sono più lunghi, i miei seni più tondi e i miei fianchi più formosi. Ma non è solo il mio corpo a essere mutato: anche Dafni ha subito una trasformazione. Il suo corpo è più possente e i suoi muscoli più virili, la sua voce più attraente. Ma cosa mi succede? Perché guardo a lui con occhi diversi? Perché mi emoziono quando i suoi occhi mi guardano il corpo? Lui mi accarezza sinceramente e senza malizia, ma ogni volta che sfiora la mia pelle sento salire lungo la schiena un brivido. E lo stesso brivido lo avverto proprio là, nel mio sesso. Ne ho paura ma nello stesso tempo mi piace, mi attira. Arrivata la sera, guardo Dafni riposare, i miei occhi scivolano sulla sua carne e la mia mano involontariamente sfiora i miei seni; mi tocco da sola, giro intorno ai capezzoli incuriosita e subito avverto un formicolio proprio sul taglio del mio sesso, le grandi labbra si stringono da sole e, pervasa da quella sensazione, vedo la mia mano scivolare proprio lì in mezzo. Mi sfugge un gemito, che sveglia Dafni. Ora lui mi guarda, e incuriosito mi chiede cosa sto facendo.

Giovani protagonisti del film Laguna Blu

“Avvicinati”, gli dico.
Ora lui vede il mio volto sognante e voglioso, riconosce quelle sensazioni e vedo crescere sempre più il suo fallo. Lo tocca e geme, afferra la mia mano e la avvicina al suo membro, la poggia su di esso e la chiude, facendomelo impugnare. Anche lui, come me, è spaventato e non riesce a capire, però stringe e muove avanti e indietro la mia mano con dentro il suo pene. Mi bacia, con una mano mi apre le gambe e tocca la mia vagina. La sento umida, bagnata e non capisco. Dafni allarga con le dita le grandi labbra; entrambi gemiamo di quel piacere, mentre le mani scivolano. Il mio bacino si muove da solo, non lo controllo e premo sulla sua mano, mentre muovo sempre più velocemente la mia, assecondando il desiderio del suo pene… Cosa è stato questo brivido, questo sussulto che abbiamo sentito forte dentro al nostro corpo?