Come far godere un uomo con Pico Bong Tano

Sono appena tornata da un weekend fuoriporta a Trieste dove mi sono finalmente concessa il primo bagno dell’estate. Siccome il mare non bastava, abbiamo trovato un caffé con piscina salata nella quale ho testato l’effettiva impermeabilità del mio nuovo Pico Bong Tano 2. Dal momento che mi è capitato più volte che i cosiddetti “waterproof” fossero in realtà “splashproof” o semplicemente non era indicato e mi ritrovavo con vibratori nuovi di zecca da buttare, ho fatto la prova con Pico Bong (brand giovane di Lelo, quindi 100% sicuro). Risultato? Tano vibra a profondità inaspettate. In tutti i sensi. Compatto com’è – misura solo 11 cm di altezza e 2,8 di diametro – è perfetto per chi ama solleticare il lato b senza necessariamente penetrare.

pico bong tano

Io, ad esempio, non lo uso soltanto durante i preliminari, ma proprio durante il rapporto mentre lui è sopra di me così da stimolarlo mentre insieme siamo già intenti a fare altro. Io lo adoro perché, mentre lo si inserisce nell’ano, lo si tiene da un’impugnatura con anello da cui l’indice della mano può uscire per stimolare la prostata esternamente. Non lasciatevi poi ingannare dalle sue dimensioni, Tano 2 di Pico Bong è un sex toy potentissimo che arriva a 12 funzioni di vibrazione, dalla più soft alla più vigorosa. Con Tano 2 ed un lubrificante ad acqua per non rovinare il suo sofficissimo silicone, il sesso anale diventa appetibile anche per le più paurose, vi assicuro. Può sentirsi pochissimo come moltissimo, a seconda che lo si accenda alla vibrazione massima o meno. Unica pecca? Le pile AAA, un po’ una scocciatura se siete abituate, come me, al cavo USB. Consigliatissimo per giochi sottomarini!