Come farlo impazzire a letto? 5 modi per farlo eccitare

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Ormai potete dirlo, non ci offendiamo: le liste hanno rotto. Tuttavia, forse, se di sex blogger trattasi, la lista potrebbe diventare credibili ed interessante. Sì perché, posto che ogni uomo ha le sue preferenze e fantasie, a seconda dei soggetti più o meno articolate (a chi piace il profumo a chi no, chi impazzisce per le femme fatale chi per i maschiacci, chi ama le procaci e chi le petites), ci sono 5 cose che fanno eccitare un uomo. Basta tenerle a mente sia per conquistare che per mantenere alto il desiderio nella coppia e mantenere una vita sessuale quantomeno decorosa. Eccole qui.

come farlo impazzire a letto

Sotto la gonna niente

Gli ultimi due anni hanno visto il ritorno definitivo della gonna nella sfera casual. Non più capo da nonne, non più minigonna d’acchiappo, ma vero e proprio abito per tutti i giorni sostitutivo di Levis 501 e abitini di lana da megastore cinese. A tal proposito, non dimenticate mai mai mai che basta fargli intuire che sotto la nuova ampia gonna plissettata comprata in saldo non indossate che autoreggenti per farlo eccitare del tutto. Tipo che siete sul tram e con assoluta nonchalance: “Brrr, fa freschetto senza mutande”. Seguirà sicuramente un attonito “Come scusa?!” con risolino d’imbarazzo dovuto all’improvviso irrigidimento nelle parti basse.

Guida femminile

Prendere l’iniziativa paga sempre, a patto che non lo facciate in condizioni disperate, ad esempio per riconquistarlo dopo mesi in cui lui non vi guarda nemmeno di striscio, o quando lui è troppo stressato dal lavoro per dover gestire anche voi. In tutti gli altri casi, andare e slacciargli i pantaloni per lui è il massimo. Lasciate perdere baci e carezze, con loro meglio andare a colpo sicuro con il massaggio del pene. Attenzione, però, a non esagerare con la quantità: gli uomini devono sempre pensare di avere in mano la situazione e di non essere preda di donne-virago, in fondo ne hanno molta paura.

O O O Occhi di gatta

Ora che siete scese ai piani bassi, cercate, sempre che non vi si torca il collo, di guardarlo mentre gli fate un pompino. L’immaginario erotico della maggior parte degli uomini, infatti, sono le pornostar, regine di sguardo-porcello durante il sesso orale. Immaginate poi di vedervi da fuori: talvolta sgranare gli occhi in posizioni strane provoca sguardi da indemoniata che sarebbe meglio evitare onde farsi ridere fragorosamente in faccia.

Tirate fuori gli attributi!

I loro, s’intende. In uno dei racconti di “Storie di ordinaria follia” Bukowsky dava indicazioni su come fare bene i pompini. Più precisamente si lamentava del fatto che le donne si concentrassero troppo sul glande invece di dedicarsi a tutto il pene, testicoli compresi. Ebbene, quando si pratica sesso orale è buona cosa leccarli e baciarli a più riprese, possibilmente tenendo ferma la base del pene, cioè il perineo, con la punta di indice e medio. In tal modo tasterete il punto L, ovvero una delle principali zone erogene maschili. È chiaro che la combinazione di stimolazione perineale + leccatina sullo scroto è ad alto tasso di eiaculazione precoce: da evitare, quindi, se dovete ancora essere soddisfatte.

Voglio una vita spericolata

Quando siete sul più bello, fategli credere di avere molta più voglia di quanta ne abbiate in realtà. Non diciamo di fingere eh, però di metterci più foga: gemete, ansimate, sussurrate qualcosa di sporco o inaspettato all’orecchio, cambiate spesso posizione e date una o due sculacciate sul didietro. Se vedete che lui risponde bene ai vostri segnali, avvicinate un dito al suo ano, cercando di tastare la zona compresa tra i testicoli e l’ano, appunto. Tutto questo mentre lui è sopra di voi, voi sopra di lui o siete in qualsiasi altra posizione: l’importante è che lui sia eccitato. Lo sarà ancora di più fino a venire. E tutto per merito di questo ditino malizioso, a cui, volendo, potete aggiungere un plug.