La vagina, questa misteriosa: ecco come stimolarla

Il piacere più nascosto della donna è racchiuso in una piccola cavità situata in mezzo alle gambe, il solo pensiero di addentrarvi in quelle terre vi fa gioire parecchio, vero uomini? Ricordatevi però che, oltre ad essere molto sensibili, quelle zone sono molto delicate, quindi assicuratevi che le vostre unghia siano ben tagliate e le mani accuratamente pulite. E prima di addentrarvi troppo a fondo, cercate di capire se la vostra partner è pronta a ricevere le vostre attenzioni: se non lo è potrebbe non gradire la vostra esplorazione, dunque stimolate prima le parti esterne e poi, appena captate che la temperatura si è riscaldata, addentratevi nel meraviglioso mondo della vagina. Se siete alle prime armi o se vi siete resi conto che i preliminari non sono il vostro forte, vi do qualche dritta per non perdere l’orientamento in quelle impervie e sconosciute strade del piacere.

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Per cominciare, accarezzate le gambe e le cosce della tua compagna, sono parti estremamente sensibili, e potreste stuzzicarle con morbidi baci, con la lingua e con dei piccoli morsi. Con la punta delle dita iniziate ad esplorare le zone più morbide intorno alle cosce fino ad arrivare alla piega che collega le grandi labbra alle sue gambe. Muovetevi delicatamente su e giù con le dita, iniziando a premere leggermente verso l’interno. Le labbra risentiranno dei vostri movimenti riscaldandosi, e voi potrete spostarvi sulla vulva, premendo tutta la mano su di essa, strofinando lentamente e con un modo circolare. Non toccate il clitoride fino a quando la vostra donna non è completamente eccitata: ve ne accorgerete quando il clitoride inizierà a gonfiarsi. Toccatelo con le dita con movimenti circolari e fate impazzire la vostra donna provando a sollecitarlo con la lingua: lei verrà percossa per tutto il corpo da intense vibrazioni che la faranno ben lubrificare. Quando la vostra partner sarà pronta e vi chiederà di più (lo capirete anche dai suoi gesti e dai suoi versi vogliosi) potrete addentrarvi nella vagina. Con il palmo della mano rivolto verso l’altro, spingete il vostro dito medio dentro la sua cavità del piacere, così potrete anche tenere il pollice sul clitoride e stimolarlo contemporaneamente. Con il dito medio muovetevi tra le pareti della vagina, che vi avvolgeranno completamente, andate su e giù ma spostatevi anche ai lati.

Non basta solo inserire il dito e muoverlo a casaccio, dovete seguire le reazioni della vostra donna e capire cosa le piace di più dei vostri movimenti. Appena capirete che il vostro movimento è apprezzato e che le sue pareti si fanno più aperte, potrete inserire un altro dito; andate in fondo e cercate il suo punto g, lo troverete spingendovi verso il suo ombelico e sarà di 1 o 2 centimetri. Sentirete di aver trovato il suo punto del piacere quando il respiro della vostra donna si farà più affannato e inizierà a muoversi esigendo di più, in questo momento dovrete massaggiare il suo punto g con le dita come se lo stesse tirando delicatamente verso di voi, la vostra compagna reagirà con grandi scosse di libidine, che potrebbero indurla a pensare di dover fare la pipì. Ditele di non trattenerla perché, a insaputa di entrambi, potrebbe avere un’eiaculazione simile a quella dell’uomo, definita squirting, e inondare le vostre mani del suo immenso piacere.