Con mio cugino

Ho avuto sempre un’ammirazione totale per mio cugino: bello, moro, tosto, sportivo e maschile, adorato dalle ragazze. Il contrario di me. Già da ragazzini eravamo molto legati e nei giochi fisici vinceva sempre lui. Dopo il mio diploma organizzammo una vacanza di una settimana in tenda al mare. Aspettavo quel momento con ansia e trepidazione, ero pazzo di lui. L’avevo visto nudo tante volte e il suo pisellone era il mio chiodo fisso. Ma ero consapevole di non avere speranze, aveva tante ragazze e si divertiva con loro.
Pur avendo un carattere dominante, con me era abbastanza protettivo: si occupò di montare la tenda e di tutte le attività virili, in cui eccelleva, mentre io pulivo, cucinavo, mettevo ordine, facevo tutto ciò che poteva essergli utile. Con molta naturalezza si metteva nudo davanti a me e il sangue mi ribolliva nelle vene.
Una sera non riuscii a distogliere lo sguardo mentre si cambiava gli slip.
Cosa guardi?” mi disse.
Niente” risposi balbettando. Lui sorrise.
So che ti piace, ma io non sono gay, mi piacciono le donne…
Lo so, lo so” risposi, uscendo dalla tenda imbarazzato. Per qualche giorno non toccammo l’argomento, ma lui mi trattava con sempre maggiore autorità.
Una sera eravamo stesi nella tenda, allungò i piedi verso la mia testa e io non mi scostai, anzi mi avvicinai con la guancia e lui non si ritrasse. Mi sorrise e io presi coraggio e cominciai con passione a leccare prima il piede destro, poi il sinistro. Alzai lo sguardo e vidi che chiudeva gli occhi estasiato, ma non osavo fare altro, avevo paura di rovinare quel momento magico, così continuai a baciare, leccare ed accarezzare i suoi piedi.
A un certo punto si alzò, credevo si fosse stufato, invece tirò giù gli slip e potei ammirare la sua mazza turgida. Si avvicinò al mio viso e io cominciai a leccare e succhiare, guardandolo di striscio con gratitudine per quell’immenso regalo. Gli leccai le palle e le sentii piene di seme. Lui con voce roca disse “Sto per sborrare” e io avvicinai la bocca alla cappella per godermi tutto il succo, fino all’ultima goccia. Alla fine mi disse “Questo è il nostro segreto, non lo dovrai dire a nessuno“. Io annuii ancora incredulo di aver vissuto quella bellissima esperienza.
Una sera volle provare qualcosa di diverso, mi toccò il sedere e mi disse “Hai un bel culetto da femminuccia, lo sai?” mi disse.
Ti hanno già inculato?“. Io non risposi subito poi anuii, ripercorrendo con la mente le esperienze precedenti avute con un vicino e i suoi amici.
Ora tocca a me” mi disse e mi fece mettere a pecora. Mi scopò con sicurezza e colpi forti, grazie alla pratica fatta con le sue ragazze. Alla fine mi riempì di seme caldo, e io rimasi a terra sconvolto e soddisfatto.
Giulio Venere
2018-07-31 MySecretCasehttps://skin.mysecretcase.com/frontend/default/vigoshop/images/mysecretcase-shop-online-piacere-donne.svg https://www.mysecretcase.com/blog/wp-content/uploads/2018/07/con-mio-cugino-evidenza.jpg