Cucinare con i preservativi? Si può: ecco come.

Cucina preservativi 3

Avete letto bene signore, esiste un libro di ricette cucinate esclusivamente con i preservativi.

Follia? Genialità? No, sono sempre loro, i giapponesi.

Un nuovo metodo per “preservare” il cibo e “ritardarne” la scadenza lo cercavamo tutti, ma questa proprio non ce l’aspettavamo. Giochi di parole a parte, si tratta di un libro che ha per titolo una frase abbastanza diretta: “Piatti con i preservativi che vorrei cucinare per te”, dello chef Kyosuke Kagami.

Diverse ricette in tutte le salse da leccarsi i baffi o, molto probabilmente, da leccarsi tutt’altro.

Si va dal condom sushi, a svariati ripieni di carne al preservativo, lumache cotte con burro e dessert a non finire.

Piatti che alla vista possono sembrare davvero belli ed innovativi, ma diciamoci la verità, voi li assaggereste mai?

Il preservativo, ovviamente, non si mangia, ma grazie alla sua resistenza ed elasticità funge da contenitore per l’impiattamento e la cottura.

Immaginate la classica scena della coppia a letto che sta per fare l’amore.

Lei: “Tesoro hai portato i preservativi?”

Lui: “Certo cara…”

Lei: “E allora dai, prendili subito!”

Lui: “Eh non posso, c’è dentro la pasta e fagioli e la parmigiana di malanzane!”.

Scherzi a parte, pare che il libro sia stato ideato con uno scopo fortemente sociale, ossia sensibilizzare i giapponesi sullo scottante tema dei rapporti sessuali protetti. Le statistiche in materia parlano chiaro: il Giappone viaggia a ruota libera, infilando preservativi ovunque ma non sull’organo indicato. Pensate solo che su scala mondiale risultano essere terz’ultimi in quanto a sesso sicuro.

Preservativo? Cos’è qualcosa che si mangia? Adesso si.

Non ci resta da sperare che tra una portata e l’altra inizino ad utilizzarli nel modo giusto.