Cuckold e felice

Sono anni che siamo sposati e Maryann ha sempre avuto molti amanti. Ancora oggi che ha cinquant’anni la sua voglia di trovarsi sempre un nuovo amante non è svanita.

La scorsa settimana passò in negozio a trovarmi, c’era un cliente che guardava un quadro antico e lei mi chiese subito chi fosse; dallo sguardo capii che era particolarmente interessata. Le risposi che era un signore che abitava vicino a noi e che ogni tanto veniva per degli acquisti. La cosa sembrava finita lì, ma poi la sera a casa mi disse che le piaceva e che lo voleva conoscere, chiedendomi di invitarlo a cena una sera.

E così feci. Lui arrivò con una bottiglia di prosecco, gli presentai mia moglie che iniziò da subito a fare la gatta morta sedendosi di fianco a lui e lasciando me a servire la cena, vestita con una camicetta che lasciava abbondantemente intravedere il suo seno, piccolo ma duro, e senza intimo alcuno. Non impiegò molto a sedurlo e nonostante io fossi presente anche lui non si fece alcuno scrupolo a metterle le mani sulle cosce e baciarla sul collo.

cuckold e felice

Mi spostai in cucina per prendere il secondo e quando tornai in salotto loro non c’erano più, ma sentivo le loro voci provenire dalla camera da letto. Mi avvicinai alla porta socchiusa e spiando li vidi già avvinghiati sul letto. In un attimo erano nudi, una con la bocca sul sesso dell’altro. Poi lui le disse di chiudere bene la porta, e da lì in poi sentii solo i rumori ma dai colpi e dai sospiri era facilment intuibile quello che stava avvenendo sul nostro letto.

Dopo un tempo che mi sembrò infinito sentii la porta aprirsi e il nostro ospite che usciva da casa nostra.
Maryann mi raggiunse nuda e subito mi infilò la lingua in bocca. Sapeva di sesso e di godimento. Mi disse che voleva essere ripulita con la lingua, così si mise a gambe aperte, con la sua figa rossa dallo sfregamento a pochi centimetri dal mio viso, e vidi che dal suo buco iniziava a colare un filo di sperma. Le era venuto dentro, lo stronzo, così mi avvinghiai alle sue cosce e cominciai a leccarla tutta.

Sapeva di cazzo e di sperma, e mentre la ripulivo il mio cazzo era diventato di pietra. Glielo puntai sul suo forellino e con un colpo lo misi anch’io dove prima c’era quello di un altro uomo. Aveva la figa aperta, calda e piena ancora del godimento di entrambi. A ogni colpo che le davo uno schizzo bianco le colava giù dalle cosce, così non resistetti molto e anch’io aggiunsi il mio sperma a quello del suo amante.

Da quel giorno lui la viene a prendere per portarla a cena o a ballare e quando rientra mi racconta le porcate che le fa fare e mi fa toccare con mano in che stato è la sua figa. Ho una moglie troia e ne sono felice.

2018-10-22 MySecretCasehttps://skin.mysecretcase.com/frontend/default/vigoshop/images/mysecretcase-shop-online-piacere-donne.svg https://www.mysecretcase.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/alessandro-la-becca-232809-unsplash-3-1.jpg