Eiaculazione precoce: il dramma di essere sempre in anticipo

Salve Norma, mi chiamo Gianluca e ho 42 anni. Mi vergogno un po’ a dirlo, ma ho un po’ di problemi a durare a lungo con una donna. Sarà che con quella con cui sto uscendo ora sono un po’ in soggezione, sarà che non ho l’ansia o che non mi funziona bene, fatto sta che la mia durata massima non è mai andata oltre i 5 minuti. Gli allungatori del pene di cui si parla tanto servono a qualcosa? Ci sono prodotti che funzionano davvero e che non sono troppo blandi? Ho provato diverse volte i preservativi ritardanti, ma non è che facessero granché. Vorrei riuscire a fare bella figura e a farla venire, possibilmente godendo anch’io. Realtà o utopia?

Ciao Gianluca! Innanzitutto ci tengo a rassicurarti, per quanto possa valere, sul fatto che non sei solo, in molti mi scrivono per il tuo stesso problema, sempre più diffuso tra gli uomini per ragioni attinenti allo stress, alle aspettative sociali, all’ansia da prestazione di fronte a donne finalmente più emancipate ed esigenti a letto. I prodotti efficaci esistono, ma non possono fare tutto da soli. Tutto parte dalla tua mente, che dev’essere rilassata, libera, aperta e pronta a dare e ricevere piacere. Puoi aiutarti con un cockring o anello vibrante (la differenza consiste nella presenza nel secondo di un bullet vibrante prominente che batte sul clitoride di lei durante la penetrazione), assicurandoti di inserirlo solo a pene eretto e di tenerlo indosso per un max di 15 minuti. Più che il preservativo, che su molti uomini, purtroppo, ha effetti intorpidenti dovuti all’interruzione del rapporto e alla poco piacevole consistenza del lattice, ti consiglio di indossare l’anello dopo aver versato un po’ di lubrificante ritardante tipo l’Erection Cream di Stimul8. Diffida totalmente dagli allungatori del pene, quelli sì che non combinano niente rendendoti anche ridicolo agli occhi della tua partner. E se proprio vieni presto, non farne un dramma: c’è chi dura 40 minuti (e alle donne, fidati, non piace) e chi ne dura 10, l’importante è rendere l’esperienza nel suo complesso degna di essere vissuta. E poi, chi lo sa, potresti diventare un genio dei preliminari e farla venire con un abile cunnilingus! Insomma, il segreto è: se sei carente in qualcosa, non ostinarti ad eccellere in quello, ma compensa con altro che sappia fare tu e soltanto tu come nessun altro al mondo. Ho già detto cunnilingus?