Facesitting: il sesso orale visto da un’altra prospettiva

Sit on my face and tell me that you love me
I’ll sit on your face and tell you I love you too
I love to hear you oralize
When I’m between your thighs, you blow me away

Life can be fine if we both 69!

Così cantavano i Monty Phyton in un una loro filastrocca-parodia di un brano di Gracie Fields, divenuta non a caso inno nel 2014 della protesta inglese contro le restrizioni governative sul porno. Non più sit-in, ma facesitt-ing, ovvero donne sedute a gambe aperte sulla faccia del loro partner. Questa pratica, codificata ed estremizzata dal bdsm ma del tutto naturale per le amanti del cunnilingus, è stata bannata dai circuiti porno inglesi perché considerata, al pari del pissing e dello squirting, troppo “femdom”, cioè basata sulla sottomissione della figura maschile.
Il facesitting (ma a noi piace più il sinonimo “queening”) è infatti più diffuso in Inghilterra che altrove insieme ad altre pratiche come il caning – letteralmente “bastonare”, versione più hard dello spanking – e al whipping, “frustare”. Secondo PornHub, questo termine è cercato il 20% di volte in più rispetto agli altri Paesi Europei, più orientati verso fantasie propriamente maschili come il threesome, le gangbang e le teen. Ma entriamo più nel merito di questa posizione, diffusa o laddove c’è una maggior emancipazione femminile o dove impazzano le pratiche BDSM.
Ecco 3 casi, comuni ma non banali, in cui farla.

facesitting

SE LUI È UNA SCHIAPPA NEL CUNNILINGUS

Un po’ come per le dimensioni del pene, è dura ammettere anche di fronte a se stesse che la propria metà, nell’orale, è una schiappa. La verità è che, secondo alcuni studi sessuologici, ad essere molto bravi nel cunnilingus sono paradossalmente i meno dotati, perché cercano di sopperire ad una loro mancanza naturale con un’abilità invece acquisita. Se il loro forte è sempre stata la penetrazione, partire con il facesitting è il modo migliore per “educarli” al sesso orale aiutandoli con i movimenti del vostro corpo.

SE TU SEI UNA PETITE E LUI È UN GIGANTE

Il queening, o facesitting, non è che il preliminare dell’amazzone o smorzacandela. Se lui è oversize e ha difficoltà di movimento o tu sei piccolina, questa è in assoluto la posizione migliore per godere insieme senza movimenti goffi. Senza contare, nel caso in cui tu soffra di vaginismo o secchezza vaginale, che in questo modo puoi dosare tu il vigore e la lubrificazione da parte della lingua sottraendoti ogni volta che ti dà fastidio senza dovergli dire “basta” e quindi umiliarlo o respingerlo.

SE I CAPEZZOLI SONO IL TUO FORTE

I capezzoli sono una zona erogena primaria direttamente connessa con il clitoride, guarda caso ciò che lui stimola durante il facesitting. Pizzicarli nel mentre ti farà venire prima e molto più intensamente, operazione a cui questa posizione ben si presta. Una delle fantasie erotiche femminili è inoltre quella di immaginarsi a fare sesso con uno sconosciuto o con un uomo senza volto che esegue e ti fa godere. Nulla di più facile, con il facesitting!