Granita al tamarindo per preliminari hot

Presto, presto! Questi sono gli ultimi giorni per gustare la granita, ora o mai più! Oggi vi spieghiamo come prepararla in casa per merenda o per il dopocena ed arricchirla con un tocco prezioso e sensuale capace di risvegliare i vostri sensi già assuefatti alla vita quotidiana. Dal Madagascar con amore ecco arrivare il tamarindo, di cui tutti conoscono lo sciroppo ma nessuno la conformazione fisica. Strano incrocio tra baccello dei piselli e guscio d’arachide, il frutto dell’albero di tamarindo si presenta come un vero e proprio legume. Rinfrescante, digestivo ed antisettico, si rivela perfetto sia d’estate, per ripristinare la perdita dei sali minerali dovuti alla disidratazione da caldo, che dopo un lungo pasto, per favorire l’assimilazione del cibo. Se associato alle foglie di anice stellato, balsamico, stimolante ed antiossidante grazie alla fitta presenza di polifenoli e flavonoidi, sarà una vera goduria. Foglie, sciroppo e cubetti si rivelano inoltre sensazionali per giochi di temperatura eccitanti e golosi durante i vostri preliminari hot. A metà tra kissable e finger food, voilà la nuova frontiera del sesso: il frozen food! Provare per credere. 

granita tamarindo e anice stellato

Ingredienti

180g di tamarindo
1kg di zucchero
50cl d’acqua
4 foglie di anice stellato
Ghiaccio tritato

Preparazione

Sgusciate i vostri baccelli di tamarindo ed immergete la polpa nell’acqua fino a bollitura. Filtrate la polpa con un setaccio ed unitela allo zucchero semolato. Ribollite il tutto per un’altra mezz’ora e lasciate raffreddare. Lo sciroppo è pronto. Ora prendete due bicchieroni da cocktail e versatevi il ghiaccio tritato, lo sciroppo di tamarindo ed infine due foglie di anice per ogni bicchiere. Il piatto è pronto!

Fresca ed aromatica, questa granita si presta anche a preliminari da brivido a suon di cubetti sulla pelle. Provate a cospargerli sul pube ed attorno ai capezzoli, da solleticare prima con le foglie di anice, vostri naturali piumini per il tickling. Scoprirete da subito che il cibo può essere afrodisiaco in molti, moltissimi, modi.