Il bondage made in Japan

Under Bondage e Fetish

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L’oriente ha da sempre una sua visione del mondo e dell’arte, e il Giappone in particolare ha sviluppato nei secoli tecniche bondage molto affascinanti e precise. Tutto pare avere origine da una antica arte marziale lo hojojutso, che prevedeva l’utilizzo delle corde per rendere inoffensivi gli avversari. Da qui, verso il 1600, una forte contaminazione ha invaso il teatro kabuki, che ha trasformato le legature in una forma espressiva ed artistica molto erotica con susseguente produzione di disegni e stampe a tema.

Lo shibari, la pratica bondage più conosciuta in Giappone, che letteralmente vuol dire proprio “arte del legare” ha uno stile molto concentrato sull’ estetica. Ma badate bene: per i giapponesi il bello sta nell’imperfezione, nella ferita, nella spaccatura. Così come quando si rompeva un vaso, in antichità, lo si riempiva d’oro per evidenziare quella spaccatura, così le legature vanno effettuate con una precisione non estrema, bella, ma non impeccabile, in modo da ottenere sempre risultati unici e diversi.

La maggiore differenza con il bondage occidentale, probabilmente, risiede proprio in questa idea, oltre alla convinzione che la parte più eccitante della pratica sia il percorso più che la legatura in sé o l’eventuale rapporto sessuale seguente. Per i giapponesi l’arte del legare è soprattutto un percorso da fare insieme, un miscuglio sempre nuovo di emozioni e sensazioni da vivere, una stretta connessione di intesa e fiducia che va instaurandosi tra i partner durante l’esecuzione.

E qui entra in gioco un’altra nota pratica bondage giapponese: il kinbaku.

Secondo molti non ci sono sostanziali differenze tra shibari e kinbaku. Quest’ultimo risale al 1952 e vuol dire “legare stretto”. Stretto si riferisce al profondo legame che deve esserci tra chi lega e chi è legato. La forte connessione emotiva che si mette in gioco nella coppia e la profondità sensoriale che si riesce ad ottenere nel contatto e nella costrizione corporale con le corde, differenzia questa pratica dalla più neutra legatura estetica dello shibari.

La stile, la cultura e le tecniche bondage giapponesi, sono state conosciute in occidente solo dopo la seconda guerra mondiale, prima in America e poi con grande rapidità in tutto il mondo.