Il lupanare di Pompei

L’ambiente buio del lupanare odorava di fumo delle candele, di polvere e di olio d’oliva, utilizzato dai Greci come lubrificante intimo.
Deposta la toga che solo le lupae, cioè le prostitute, potevano indossare, Myrtis unge il suo corpo con un olio dal profumo raffinato e si avvolge in un velo trasparente di seta bianca.
È giunto il momento di aprire la porta della sua stanza riservata, affinché i primi ospiti possano entrare.
Non appena la prima ombra si proietta sul muro annerito dalla fuliggine, Myrtis non crede ai suoi occhi.

 

Non si tratta di un ospite solo, ma di due individui incappucciati e coperti da abiti eleganti, molto probabilmente di fattura greca.
In tutta la sua carriera da lupa non aveva mai visto nulla di simile. Perché mai due uomini dovrebbero dividersi i favori di un’accompagnatrice di lusso?
Ma Venere evidentemente le aveva riservato un’altra sorpresa. Infatti, non appena i due clienti iniziano a spogliarsi, da uno dei due cappucci spunta una lunga chioma corvina.

 

“È una donna!” esclama sbigottita Myrtis. La prima donna della sua carriera da meretrice.
I due estranei, ormai nudi, afferrano l’ampolla di olio profumato e iniziano a massaggiarsi reciprocamente, baciandosi con fervore. È chiaro che si tratta di una coppia innamorata…
Davanti a quella scena così sensuale, che avviene proprio davanti ai suoi occhi, Myrtis avverte gli stimoli di Venere.
Sente il suo clitoride ed i suoi capezzoli gonfiarsi prepotentemente sotto il velo setoso, e la mano le scende inevitabilmente lì sotto, quasi a constatare il suo livello di eccitazione.

il lupanare di pompei

Ciò non sfugge agli occhi attenti della coppia, che non l’ha persa di vista per un solo istante.
La matrona afferra un dildo in pietra, libera la bella prostituta dal drappo di seta trasparente e inizia a farla godere sotto gli occhi carichi di lussuria del marito.
Myrtis vorrebbe invocare Venere o la dea Lupa affinché le facciano raggiungere l’orgasmo tanto agognato, ma non può perché nel frattempo l’uomo si è posizionato sopra il suo volto, costringendola a praticargli sesso orale.

 

Ma a un certo punto, appena prima di farle raggiungere il culmine del piacere, la coppia la abbandona: il marito posa la matrona sul giaciglio della prostituta e la penetra in modo incessante, fino a regalarle la gioia dell’eiaculazione femminile.
A Myrtis non resta che spiare la scena da un angolo della stanza, osservando i due sposi che non cessano di baciarsi appassionatamente.
Infine, i due patrizi si lavano con l’acqua della brocca, si rivestono e prima di uscire dalla cella meretricia, sorridenti, le lasciano un sesterzio come mancia.

Miss Doll

2018-10-26 MySecretCasehttps://skin.mysecretcase.com/frontend/default/vigoshop/images/mysecretcase-shop-online-piacere-donne.svg https://www.mysecretcase.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/il-lupanare-di-pompei-evidenza.jpg