L’amore per se stessi

Sono in bagno, sento la porta aprirsi di scatto. Come al solito ho dimenticato di chiudere a chiave! «Occupatooo!»

Ma dall’antibagno sento venir fuori: «Scopiamo?».

Lo riconosco. È lui: capelli lunghi, ciuffo davanti agli occhi, occhi vispi, corpo esile, spalle larghe, pantaloni a sigaretta, scarpe di pelle. L’ho notato prima durante la festa. È un amico di amici, mai visto prima. E mi chiedo com’è che non l’ho notato prima: è bellissimo. Sarebbe proprio il mio tipo, se non fossi fidanzata.

Faccio appena in tempo a ricompormi che è già in bagno.

Insiste affannosamente: «Scopiamo?»

amore per se stessi

Una manciata di secondi per decidere. Mille pensieri in un secondo: il mio fidanzato è di sopra, a fumare canne son i suoi amici, poco reattivo come al solito, probabilmente nessuno si accorgerà che in questo momento io e questo sconosciuto siamo in bagno. L’istinto predomina: «L’amore per se stessi al primo posto», penso tra me, «va bene, scopiamo».

Mi sfilo le mutandine sotto la gonna e vado verso di lui. Con le mutandine a fionda faccio finta di lanciargliele contro. Gioco un po’ con lui e sogghigno.

Premo il mio corpo contro il suo e lo spingo verso la porta. Sento le sue mani palparmi ovunque. Mi stringe i seni e mi morde tra il collo e l’orecchio. Poggio la mano sul suo fianco sinistro e gli tocco il culo per cercare la chiave: chiudo la porta.

«Va bene, scopiamo», gli sussurro all’orecchio.

Mi dirigo verso il fondo del bagno e mi siedo sul bordo della vasca. Divarico le gambe e sollevo la gonna. Calze autoreggenti, gonna e basta.

Si dirige verso me e si ferma un istante. Il suo bacino davanti ai miei occhi. Gli metto una mano sul culo e lo avvicino al mio viso.

Sbottono i pantaloni, tiro giù gli slip e lo faccio godere. Lecco, stringo, succhio, veloce e piano.

Mi tira a se e poi mi spinge verso la porta. Mi prende in braccio e scopiamo.

Entra dentro me facendosi spazio e mi bagno piano. Non appena sono abbastanza umida per accoglierlo sento il suo cazzo spingere più velocemente e andare più a fondo. Lo guardo e, per un attimo, mi domando chi sono: nonostante abbia pensato di farlo mille volte, non ho mai tradito il mio fidanzato. Lo guardo ancora una volta e nel suo sguardo voglioso preso in estasi di godimento, vedo me stessa. Mi abbandono ai suoi colpi secchi e vengo, mille volte fino a quando lui esplode nel cesso.

amore per se stessi

Mi infilo le mutandine ed esco velocemente.

Raggiungo il mio fidanzato al piano di sopra: è strafatto e continua a fumare erba. Non si è accorto di nulla. Mi avvicino a lui, gli accarezzo il viso, sorrido. Tengo il suo viso fra le mani ancora per qualche istante, gli do un bacio sulla fronte. Mi giro, scendo al piano di sotto, prendo la borsa e me ne vado.

L’altro, nel frattempo, sta uscendo dal bagno. Lo guardo come se non lo conoscessi.

Sciarpa. Cappotto. Cappello. Guanti.

Scale.

E finalmente sola. Io e Venezia.

Nevica.

Blu Virginia

2018-05-25 MySecretCasehttps://skin.mysecretcase.com/frontend/default/vigoshop/images/mysecretcase-shop-online-piacere-donne.svg https://www.mysecretcase.com/blog/wp-content/uploads/2018/05/amore-per-se-stessi-evidenza.jpg