Le paure sessuali: sesso da horror

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l vostro apparato sessuale non funzionerà mai adeguatamente se non avete un cervello a cui collegarlo.
Aggiungo: questo cervello deve essere assolutamente funzionante, ovvero non solo deve essere in grado di avere delle idee, ma anche deve saperle cambiare (se queste si scoprono errate).

LA MIA IDEA SUL SESSO

Ognuno ha un proprio atteggiamento nei riguardi della sessualità: cosa comprende, a cosa serve, con chi condividerla, con quali paletti. Gli atteggiamenti sono dei pensieri che guidano l’azione, pertanto il nostro agire è altamente influenzato dalle nostre idee. A volte queste idee sono funzionali, ovvero ci permettono di affrontare situazioni nuove o inaspettate, altre volte invece bloccano ed ostacolano… per fortuna! L’uomo e la donna si danno dei limiti personali che vengono costruiti dalle esperienze precedenti e, frequentemente, dalle emozioni. Spesso ho scelto di aprire alcune formazioni sulla sessualità dicendo al pubblico di disegnare gli organi genitali maschili e femminili: buongiorno, ben arrivati. Potreste disegnarmi un pene e una vulva, per cortesia?. Potete ben immaginare le reazioni in sala. A volte risatine isteriche, altre volte opposizioni nette: come si permette?. Questo accade perché la sessualità è sempre ben connessa con le emozioni, fatica a staccarsene, anche quando, se ci pensiamo, la richiesta semplice è quella di illustrare una tavola anatomica.

SESSO DA PAURA: GLI OSCAR

Se a volte i timori possono aiutarci a capire cosa ci piace e cosa no, in genere però sono la causa di alcune disfunzioni sessuali. Aspettative e convinzioni errate o irrealistiche possono generare ansia rispetto a diversi aspetti del rapporto sessuale. Ma quali sono gli incubi più comuni?

paure sessuali

SUL PODIO: I PEGGIORI INCUBI

Uno dei timori più diffusi è quello del godimento sessuale. Potrebbe sembrare incredibile, ma è davvero così! Può essere principalmente legato al pensiero che la sessualità sia sporca o impura e quindi si vive il rapporto come una colpa o un peccato. L’idea di compiere un’azione che è considerata immorale crea un blocco, diventando difficile lasciarsi andare al piacere.

Un altro timore è quello di non riuscire, ovvero la comune ansia da prestazione. Questo stato emozionale è provato sia dagli uomini che dalle donne che credono che una relazione amorosa, specialmente quella con connotazioni sessuali, debba obbligatoriamente andare sempre bene e deve essere estremamente piacevole per entrambi. Le piccole complicazioni sembrano insormontabili, ma soprattutto è presente una grande rigidità, non sono previste alternative: le cose devono andare esattamente come sono state immaginate. L’ansia è anche data dalla percezione di dovere assolutamente far provare piacere al partner portando a focalizzarsi totalmente sull’altro, assumendosi questo impegno. Il sesso non è piacere, è impegno, è una prova di virilità o maturità, è un test per la coppia, una prova d’amore. Tutti questi pensieri creano l’ansia.

Al terzo posto dei timori più frequenti troviamo quello dell’essere spettatore di se stesso. Possiamo trovare questa situazione quando diventiamo spettatori critici ed analizziamo minuziosamente il rapporto da ogni punto di vista, evitando in realtà di farci coinvolgere e quindi di essere spontanei ed immediati.

In lista aggiungo una paura tipicamente femminile, che incontriamo spesso nelle donne anorgasmiche: il timore di perdere il controllo. Queste donne, ma anche qualche uomo, vogliono mantenere il dominio su di sé e non lasciarsi andare all’esperienza dell’abbandono al piacere. Il timore è quello di perdere la testa e di comportarsi in modo disdicevole e riprovevole, diventare soggetto quindi delle male lingue o modificare l’idea che il partner ha di loro, ad esempio la gentile madre dei suoi figli, l’angelo del focolare, la donna seria e pacata.

Infine nel caso che l’infanzia e l’adolescenza siano state particolarmente complesse e l’educazione abbia avuto delle mancanze possiamo anche trovare il timore dell’altro sesso. Questo è causato dall’incertezza e l’ansia date dall’inesperienza di rapporti con l’altro sesso, che appare un mondo sconosciuto, assurdo, con regole proprie ed inavvicinabili.

LE PAURE SONO PER SEMPRE? TEMO DI NO.

Se vi siete riconosciuti nelle paure di cui sopra, non disperate! La prima fase della risoluzione è data dal identificazione delle stesse. Tutti noi le proviamo durante la nostra vita, nei periodi di stress le vediamo accentuarsi. Ma possono essere scoperte ed accolte, è possibile farne fronte. Un primo processo è quello di non nascondere la testa sotto la sabbia, ma cercare delle strategie di risoluzione. Parlatene con il vostro partner, coinvolgetelo (senza assillarlo… altrimenti anche lui cadrà nell’ansia da prestazione), cercate una sinergia con lui, un confronto attivo, senza temere. A questo proposito può essere utile ricorrere ai sex toys come strumento per vivere la propria intimità con gioia reintroducendo nella coppia una nuova dimensione di gioco e condivisione. L’introduzione di un oggetto appositamente pensato per procurare piacere può infatti contribuire a sciogliere eventuali nodi irrisolti e ad infondere quella spensieratezza necessaria ad avere una vita sessuale felice. Su MySecretCase, sexy shop online interamente al femminile, ne troverete talmente tanti da poter scegliere senza problemi quello che più si confa al vostro modo di essere e alle vostre preferenze di coppia. A volte, infatti, l’aiuto migliore viene dagli amici più inaspettati!