Liquido pre-eiaculatorio: rimani incinta davvero?

È stata la prima ginecologa del consultorio, a farci terrorismo. E poi anche i volontari di educazione sessuale al liceo, quelli che venivano una volta l’anno a mettere i preservativi sulla banana. Più avanti poi ci si è messa la cugina della zia della tua migliore amica, praticamente ingravidata con il pensiero. Sì perché poi non ci sono vie di mezzo: o, ad avere un figlio ci metti anni, dopo aver smesso di fumare, mangiato sano e provato tutte le posizioni anti-gravità del kamasutra, oppure toh, alla tua prima volta, durante le tue cose, con tutto il preservativo indosso. Ed è lì che realizzi che il disegno divino esiste, esiste eccome. In tutto questo un grande, incommensurabile enigma: il coito interrotto è davvero il Male? Il liquido pre-eiaculatorio è fatto della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni o c’è dell’altro?

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Liquido preseminale: cos’è, da cosa è composto e perché si forma

Il liquido pre-seminale o pre-cum in inglese è il fluido corporeo rilasciato dalle famose ghiandole di Cowper, piccole come pisellini primavera e collocate sotto la prostata, vicino all’uretra. E siccome l’uretra è piuttosto acida (chimicamente parlando) e l’acidità uccide lo sperma, questo liquido neutralizza l’ambiente spianando la strada allo sperma nella sua strada verso l’eiaculazione. I tempi di fuoriuscita variano a seconda del soggetto e della situazione e sono dunque del tutto imprevedibili. Se lui vi dice: “Non ti preoccupare, quando esce me ne accorgo”, non credeteci, durante la penetrazione è praticamente impossibile farci caso. Non si tratta infatti di un liquido fluido e copioso, ma di poche minuscole gocce trasparenti sul foro uretrale che hanno la stessa consistenza di un lubrificante. Insomma, se da un lato è vero che in sé e per sé non contiene sperma, è anche vero che potrebbe recare qualche traccia di quello rimasto nell’uretra dall’eiaculazione precedente. Poco male. Per espellerlo, è sufficiente fare pipì tra un rapporto e l’altro. A livello di sicurezza non batterà mai il preservativo, ma sarà comunque una soluzione a bassissimo rischio.

Liquido pre-eiaculatorio: cosa sapere per evitare rischi

Il sito americano Planned Parenthood riporta che solo il 4% delle coppie che praticano regolarmente il coito interrotto andrà incontro a una gravidanza nel corso di un anno. Percentuale che schizza al 27% nel caso in cui il nostro macho sia un tantinello imbranato. Già perché l’efficacia del metodo dipende dalla fiducia, dall’esperienza e dall’autocontrollo della coppia e il Grande Salto non è cosa da tutti. Non lo sconsigliamo del tutto: sì al coito interrotto in coppie collaudate, specie se lui ha un ottimo controllo dell’eiaculazione e fa pipì tra un’eiaculazione e l’altra, no durante il sesso occasionale o con uomini che conoscete appena. Non si sa mai.

Liquido pre-eiaculatorio e HIV: è pericoloso?

Il liquido di Cowper può veicolare il virus, anche se la carica virale e quindi la possibilità di contrarlo è molto più bassa rispetto a quella di sperma e sangue. Non si hanno ancora percentuali certe rispetto all’incidenza del virus via liquido pre-seminale, ma il rischio esiste, motivo per cui, se state per avere un rapporto con qualcuno di cui non sapete con certezza se ha l’HIV o meno, mettete il preservativo prima della penetrazione e non a metà o dopo qualche minuto. Non vi piace? Riconsiderate i preservativi ultrasottili di ultima generazione e vi ricrederete.

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