L’orgasmo anale femminile esiste davvero?

Under Orgasmo, Zone erogene

Quando si parla di orgasmo anale femminile i pareri degli esperti sono ancora molto controversi. A differenza dell’orgasmo clitorideo e vaginale, infatti, quello anale è stato sottovalutato o indagato solo in chiave “maschile”. Eppure l’orgasmo anale nelle donne esiste ed è prodotto da un’area spugnosa, a sua volta costituita da tessuti erettili e terminazioni nervose, chiamata spugna perineale, situata nella parete che separa la vagina dall’ano. L’orgasmo deriva proprio dal suo rigonfiamento e sfregamento in prossimità del punto PS. La difficoltà nel suo raggiungimento è dovuta molto spesso alle modalità attraverso le quali si realizza il sesso anale con il proprio partner.  

orgasmo anale femminile

I RAPPORTI ANALI E LE RETICENZE DELLE DONNE 

Quando si pensa alla zona anale femminile deve tenersi presente che essa costituisce assieme agli organi genitali un unico gruppo anatomico. Esattamente come gli organi genitali, quindi, anche l’area interna ed esterna dell’ano è ricca di vasi e terminazioni nervose particolarmente sensibili alle sensazioni di pressione e distensione che un rapporto anale può provocare. Le aree esterne, invece, sono sottoposte, ed in qualche modo subiscono, l’innalzamento della temperatura, prodotta a sua volta da una maggiore vascolarizzazione, che costringe la spugna perineale a gonfiarsi di sangue. Spesso le donne sono reticenti dinanzi a questo genere di rapporto, sia per blocchi di carattere psicologico che di carattere fisico. Dal punto di vista psicologico una donna che ha un rapporto anale con il suo partner subisce psicologicamente la sottomissione che essa rappresenta nell’immaginario collettivo, rifiutandola. Dal punto di vista prettamente fisico, invece, le donne hanno paura del dolore che questo genere di rapporto potrebbe produrre. Se è vero che a differenza della vagina, l’ano non produce da sé alcun tipo di lubrificazione, e quindi una penetrazione senza una precedente lubrificazione potrebbe produrre dolore e sudorazione fredda sulla pelle, è anche vero che è possibile ovviare a questo problema acquistando appositi lubrificanti anali ricchi di acqua e silicone, oppure a base vegetale.

COME FARE SESSO ANALE IN MODO PIACEVOLE 

Per avere un rapporto anale di cui può godere non solo l’uomo ma anche la donna si dovrà partire dai preliminari: la stimolazione dell’ano e contestualmente la pratica di un massaggio rilassante può favorire la distensione muscolare della donna, elemento essenziale per una penetrazione priva di dolore. Durante i preliminari, sex toys immancabili fra i gadget dell’amore sono gli anal plug, che possono essere identificati come gli strumenti più idonei a chi vuole approcciarsi ai rapporti anali perché favoriscono la dilatazione naturale dell’ano oltre naturalmente a stimolare le zone erogene dell’intera zona, quali perineo, punto P o punto L e prostata. Per cominciare quindi si può partire dai butt plug di dimensioni inferiori per poi passare a stimolatori di medie o grandi dimensioni, nella versione sia rigida che vibrante. La distensione della muscolatura deve essere accompagnata dalla lubrificazione: in questo senso si può procedere con del petting che coinvolge l’area vaginale ed insieme quella anale. La penetrazione in questo modo può non solo essere indolore ma produrre un piacevole sorpresa nelle donne, soprattutto se il partner continua leggeri massaggi vaginali che possono raggiungere la prostata femminile. Sì, perché la prostata femminile esiste, esiste eccome

LA PROSTATA FEMMINILE E L’EIACULAZIONE 

Un massaggio più intenso nell’area genitale femminile può raggiungere la sua prostata denominata anche ghiandola di Skene, considerata l’omologa della prostata maschile. Esattamente come la prostata maschile la ghiandola di Skene produce l’eiaculazione, ovvero il tanto dibattuto quanto controverso squirting, di cui parleremo ancora e ancora e ancora vita natural durante. 

Per sdrammatizzare e spezzare l’ansia da prestazione anale, provate ad indossare un tail plug, cioè un plug con coda di volpe, coniglietto, pony e ora anche unicorno. Al di là del mero gioco di ruolo, ancor più divertente se a mo’ di effetto sorpresa quando il partner rientra dal lavoro, il plug indossabile rilascia lo stesso sottile piacere di quando siete lì lì per “liberarvi” e inoltre abitua i muscoli anali a dilatarsi. Superate l’anal block e vi trasformerete in una creatura mitica. Sia dentro che fuori.