Milo Manara, maestro dell’Eros

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Le menti geniali italiane non sono tutte morte o tutte all’estero, qualche prezioso superstite è rimasto qui. Milo Manara, ad esempio, la cui biografia e il cui percorso artistico sembrano inesauribili, oltre che magnifici ed avventurosi. Per quanto sia famoso, rifugge la mondanità e lascia parlare il suo lavoro, di anno in anno sempre più prolifico e variegato. Meglio noto come “maestro dell’Eros”, Maurilio Manara detto Milo, bolzanese di nascita, veronese di studi e milanese d’adozione, deve la sua ascesa a fumetti tutt’altro che lussuriosi: architetto mancato, comincia a farsi strada negli anni Settanta prima con Il Corriere dei ragazzi e con la collana noir Genius, emula del più popolare Diabolik, e poi con il western L’Uomo di carta. La svolta erotica arriva negli anni Ottanta grazie alla rivista maschile Playmen, per la quale realizza l’inserto fumettistico Il Gioco, dove la protagonista Claudia Cristiani, appartenente all’alta società, appare soggiogata da pulsioni sessuali incontrollabili che la rendono sempre più disinibita.

Manara vi sembra aver trovato il suo habitat naturale ed è in stato di grazia. Il successo de Il Gioco sarà talmente travolgente da indurre l’artista a realizzarne tre sequel, dove verranno innestati anche motivi di ordine politico e sociale (la tutela delle popolazioni indigene dell’Amazzonia o la corruzione delle classi dirigenti, ad esempio), ed addirittura un film francese Le Déclic, diretto da Jean Louis Richard. Da allora è un continuo di collaborazioni prestigiose: da Fellini, per cui illustra la sceneggiatura del film Viaggio a Tulum, ad Almodòvar, per cui disegna le illustrazioni della sua raccolta di racconti, e Jodorowsky, con il quale realizza il romanzo a fumetti I Borgia, pubblicato in Italia da Mondadori. Gli ultimi anni non sono meno prolifici: del 1997 è la sua serie di illustrazioni Il Gioco del Kamasutra per un CD-ROM multimediale ed interattivo, del 1999 il libero riadattamento dell’Asino d’Oro di Apuleio e del 2006 il fumetto Quarantasei, in cui Manara ricorre per la prima volta all’uso massiccio degli effetti della colorazione digitale e che ha per protagonista Valentino Rossi. La sua natura di maestro dell’Eros non esita, però, a riemergere con veemenza alla prima buona occasione: alla morte di papa Wojtyla, infatti, il Fatto Quotidiano pubblica una sua vignetta satirica in cui Giovanni Paolo II è circondato da angeli di sesso femminile succinti e provocanti. Inutile dire non solo quanto ne sia uscita indignata la Chiesa, ma anche quanto Manara abbia gongolato all’idea di essere riuscito, ancora una volta, a fare ciò che gli viene meglio: scandalizzare.

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MILO MANARA PER LOVE TO LOVE

La fama planetaria de Il Gioco e soprattutto della sua eroina Claudia Cristiani, divenuta una vera propria icona erotica, non poteva non sortire effetti, non solo in Italia, ma anche all’estero: i ben più avveduti vicini francesi, dove il cinema erotico è assurto a vera e propria arte, hanno saputo cavalcare l’ondata del successo per ben due volte: prima attraverso un film e poi, in tempi più recenti, attraverso una linea di sex toys ispirati alle vicende della protagonista del fumetto. È il caso di Le Déclic-Secret Bullet di Love to Love, l’ovetto vibrante corrispondente nella graphic novel al misterioso telecomando libidinoso che scatena le fantasie erotiche di Claudia, vittima suo malgrado di titillamenti e stimolazioni sensoriali a distanza. Il telecomando wi-fi del vibratore, regolabile secondo dieci diverse intensità di massaggio, consente al partner, proprio come nel fumetto, di scegliere segretamente come e quanto farvi godere. Le Déclic è il rimedio più eccitante ed interattivo che esista per movimentare un sesso di coppia magari un po’ ripetitivo e monotono: delicato e potente allo stesso tempo, questo ovulo vibrante per veri intenditori ha tutta la freschezza necessaria a riaccendere la passione e reintrodurre nuovi giochi e fantasie nella vostra routine erotica!