“Modern Love”, l’amore secondo il New York Times

Modern Love” è ormai storia, ma a superare il valore documentale degli episodi raccontati sono ormai le illustrazioni animate, vetrina di richiamo per gli illustratori emergenti più prolifici ed interessanti. Stiamo parlando dell’ormai celebre rubrica del New York Times che dal 2010 racconta, prima a mo’ di posta del cuore e dal 2015 in forma di animazioni video, piccole storie d’amore emblematiche del mondo di oggi. Da quella di Anna, pluridivorziata, che riesce a trovare il vero amore nel paraplegico Adam, a quella di Nora, che riscopre le gioie del sesso all’età di 71 anni; da quella di Marina, che testimonia il passaggio dalla cotta ad un’amicizia per la vita con il primo amore Kevin, a quella di Nikolina, con il suo primo bacio a Mostar interrotto dall’esplosione della guerra serbo-bosniaca. I video, della durata media di 2 minuti, regalano a queste storie forse non sempre originalissime ma volutamente universali, un’autorialità che ne fa piccoli capolavori da collezionismo virtuale.

illustrazione new york times

La traduzione italiana, curata dall’Internazionale che ne pubblica circa uno al mese sui quattro originali del prestigioso quotidiano americano, si limita all’inserimento dei sottotitoli e ad una migliore resa del titolo, per il resto tutto corrisponde alla rubrica originale. Le animazioni, affidate a visual storyteller di tutto il mondo, come Xaver Xylophon, tedesco, Arthur Jones, californiano, Julia Veldman, olandese, e il famoso Moth Collective di Londra, testimoniano l’interesse crescente verso il mondo dell’illustrazione, capace, nei suoi gesti sintetici, di emozionare non soltanto di più ma anche più velocemente di una poesia. Il merito è della cultura digitale, per cui ciò che si vede è più efficace, ma non per questo meno profondo, di ciò che si legge o ascolta. Un progetto dal successo meritatissimo e che noi amiamo molto, perché parla sì d’amore, ma come piace a noi.