Pompoir? Il sesso tantrico che farà urlare di piacere il partner

Under Coppia, Orgasmo

Forse, quando avete visto il musical cult Priscilla – La regina del deserto, vi sarete chieste anche voi come fosse possibile che Cynthia, assurda e dispettosa asiatica, riuscisse a sparare delle palline da ping pong a metri di distanza usando come propulsore… la propria vagina. Pompoir, ecco la risposta. Con questo termine, che sembrerebbe francese e che invece affonda le radici nell’India del Sud e nello Sri Lanka di 500 d.C., si identifica un’antica pratica tantrica, che prevede l’allenamento,  e quindi l’utilizzo durante il sesso, del muscolo pubococcigeo e dei muscoli vaginali. Dal sesso tantrico il pompoir si è poi diffuso nelle zone e culture limitrofe, diventando conoscenza delle geishe giapponesi (che si allenavano al pompoir con le palline vaginali poi divenute note con il nome di geisha balls) e delle donne thailandesi, che ancora oggi intrattengono i turisti con discutibili giochi di prestigio quali il fumare sigarette con la vagina e, per l’appunto, risucchiare e scagliare oggetti (Cynthia sarà stata thailandese).  

IL POMPOIR E I MUSCOLI PELVICI

Il pompoir è diventato conosciuto in Occidente grazie al dottor Kegel, il papà degli omonimi esercizi per l’allenamento del pavimento pelvico, che ne era un conoscitore e un estimatore, e non certo per i folkloristici siparietti che rende possibile. Il pompoir, infatti, promette (e mantiene) numerosi benefici sia a livello di benessere intimo sia a livello di piacere sessuale. A differenza degli esercizi di Kegel, il pompoir è più marcatamente orientato al piacere sessuale, e richiede un allenamento molto più intenso, complesso e regolare. Il pompoir permette infatti di allenare i tre anelli muscolari vaginali: quello più esterno è il muscolo pubococcigeo, che è quello più facile da riconoscere, perché è quello che si contrae durante l’orgasmo e quello che consente di interrompere la minzione; quelli più interni sono posizionati a metà della vagina e in prossimità della cervice. Praticare il pompoir permette di allenare tutti e tre questi anelli, migliorandone la tonicità e l’afflusso sanguigno, con una conseguente diminuzione dei dolori mestruali, dei sintomi della menopausa e un più veloce recupero dopo il parto. Ma il pompoir, soprattutto, permette il raggiungimento di un super orgasmo

COME SI PRATICA IL POMPOIR? 

Il pompoir, infatti, attraverso la contrazione volontaria e controllata dei muscoli pelvici, consente da un lato una stimolazione intensa e mirata del pene, e dall’altro un’amplificazione del piacere femminile. A livelli avanzati, è possibile stabilire i ritmi del piacere solo attraverso la contrazione alternata dei muscoli vaginali, senza muovere altro. Anzi, è proprio così che andrebbe praticato il pompoir: lei cavalcioni su di lui, ed entrambi immobili. La donna che pratica il pompoir è in grado di realizzare una gamma di stimolazioni che vanno dal massaggio alla suzione, dalla mungitura alla morsa stringente, influendo anche sulla durata dell’erezione e sull’intensità dell’orgasmo del partner. Ma non è tutto a vantaggio dell’uomo: con il pompoir la donna è in grado di provare orgasmi molto più intensi e ravvicinati, oltre a far diventare ordinario quello straordinario e insolito evento che è l’orgasmo multiplo.

Che ne dite, mesdames, di un po’ di pompoir?