Rapporti sessuali dopo il parto: quello che devi sapere

Avreste mai detto che persino una bomba sexy tutta reality e sederone come Kim Kardashian ha considerato la possibilità di non fare mai più sesso? Le è successo in seguito alle sue due gravidanze con parto naturale (la terza figlia è nata da madre surrogata), evidentemente traumatico come quello di tante (tutte?) di noi. Insomma, anche le star piangono, e anche le star passano attraverso il puerperio. Ma quanto tempo deve passare prima di poter avere nuovamente rapporti dopo il parto?  Masturbarsi dopo il parto è possibile? La vostra vagina rimarrà insensibile come il vostro partner che vi chiede di fare sesso appena rientrate dalla nursery? Ecco tutto quello che dovete sapere sul sesso dopo il parto!

Cosa succede al desiderio sessuale dopo il parto

Se siete appena passate attraverso i nove lunghi mesi di una gravidanza, sapete già quanto impattino sul sesso e sul desiderio sessuale gli ormoni: avrete alternato una libido sotto zero a una brama insaziabile, mandando in totale confusione il vostro partner. Ebbene, preparatevi, perché dopo il parto progesterone ed estrogeni crollano a picco ed è completamente normale avere un drastico calo del desiderio sessuale. E non sono solo gli ormoni a dirvelo, ma anche l’inevitabile stanchezza (fisica e psicologica) e la totale concentrazione e assuefazione nei confronti della new entry nella vostra vita. E anche il corpo deve rimettersi un po’ in sesto: il puerperio è il lasso di tempo (circa 6 settimane) necessario perché là sotto e là dentro tutto torni come prima (o quasi: pare che per un ripristino delle condizioni precedenti alla gravidanza ci voglia oltre un anno) e perché cessino le fisiologiche perdite post partum. Non a caso ginecologi e ostetriche suggeriscono di aspettare almeno 30 – 40 giorni prima di riprendere ad avere rapporti dopo il parto.

sesso dopo il parto

  • Rapporti dopo parto naturale

Teoricamente (teoricamente, eh!) dopo un parto naturale, senza lacerazioni e senza episiotomia, si potrebbe tornare a fare sesso anche il giorno dopo. La sola idea vi fa orrore? Colpa degli ormoni (vedi sopra) ma anche dello stress fisico non indifferente vissuto dalla vostra vagina. Che, ricordiamolo, ha appena fatto passare un bebè intero. Prendetevi il vostro tempo, cioè almeno un mese, prima di riprendere con il sesso penetrativo. Nessunissima controindicazione, se ne avete voglia, a coccole, petting, masturbazione e sesso orale.

  • Rapporti dopo parto naturale (ma con punti)

Se dopo il parto si sono resi necessari dei punti (per lacerazioni naturali o per episiotomia), i 40 giorni di attesa diventano un must. La vostra vagina è inevitabilmente più traumatizzata (nel senso letterale di trauma) ed è importante aspettare per dare modo alle ferite di cicatrizzarsi e di guarire nel modo migliore. La penetrazione prima del tempo potrebbe portare a nuove lacerazioni o alla riapertura dei punti. E oltre al dolore momentaneo, aumenta il rischio di infezioni vaginali.

  • Rapporti dopo cesareo

Il parto cesareo lascia intonsa vagina, vulva e perineo, ma in compenso è decisamente invasivo per utero e muscoli addominali. Anche in questo caso tenete il calendario sotto mano e aspettate almeno un mese prima di ritornare ad avere rapporti sessuali dopo il parto cesareo: la penetrazione potrebbe indirettamente compromettere la ripresa ottimale di utero, muscoli e tendini. E osservate la vostra cicatrice: generalmente i tempi di guarigione esterna e quelli di guarigione interna corrispondono.

  • Masturbarsi dopo il parto

Ok, abbiamo capito come funziona per i rapporti dopo il parto. Ma la masturbazione? Per quanto riguarda la masturbazione esterna, cioè la stimolazione del clitoride, via libera (quasi) da subito. La vostra vulva sarà comunque un po’ sotto shock, quindi è possibile che risulti ipersensibile o al contrario quasi del tutto inanimata nelle settimane immediatamente successive al parto. Siate delicatissime, soprattutto se avete avuto lacerazioni o se vi hanno fatto l’episiotomia, ma fatelo, se ne avete voglia. Per quanto riguarda invece l’utilizzo di dita, dildo o vibratori, vale la cautela della quarantena, proprio come nel caso del pene.

E se dopo il parto non ne voglio più sapere del sesso?

Ovviamente tutte queste dritte valgono nel caso in cui, passato il primo periodo di turbinio psico-fisico-ormonale, abbiate voglia di tornare a vivere l’intimità con il vostro partner. Ma se non ne avete voglia? Se il parto è stato particolarmente difficile e traumatico, è possibile che vi sentiate ferite e vulnerabili e che avvertiate una sorta di rifiuto nei confronti del vostro partner. E’ anche possibile che vi sentiate poco desiderabili, troppo stanche o totalmente assorbite dal vostro cucciolo. Tutto normale, ma cercate di non crogiolarvi troppo in questo limbo asessuato. Può capitare che il sesso dopo il parto non sia granché o sia addirittura doloroso, ma è tutto passeggero: la lubrificazione scarsa, data da ormoni e allattamento, può essere tamponata con l’uso abbondante di lubrificante, e la vostra vagina che adesso vi sembra un enorme tunnel di solitudine poco alla volta riprenderà il suo tono (ricordatevi di fare gli esercizi per il pavimento pelvico!).

E pensate che il sesso dopo il parto è una vera e propria riscoperta reciproca: avete la possibilità (anzi, in questo caso il dovere) di guidare il tocco, i movimenti e il ritmo del vostro partner, in modo che non vi faccia male e vi faccia provare piacere. Perché non cogliere la palla al balzo per renderlo l’amante che avete sempre desiderato che fosse?

2018-11-02 MySecretCasehttps://skin.mysecretcase.com/frontend/default/vigoshop/images/mysecretcase-shop-online-piacere-donne.svg https://www.mysecretcase.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/sesso-dopo-il-parto-evidenza.jpg