Ricordi

Ricordi. Sembra una costante della vita quella di ricordarti cose mentre ne stai vivendo altre.
È questo che la vita ti riserva. Tu sei lì tranquillo, che ti godi l’attimo come tutti quanti cercano di insegnarti e invece ecco che la mente decide di partire, e tra i miliardi di immagini che hai nel tuo archivio ne sceglie alcune e te le sbatte in faccia. Queste quelle di ieri sera.

Assurdo vederti più ora, in questo ultimo mese, che nel periodo in cui uscivamo.
Assenza. Se penso a te penso al fatto che non c’eri. Mai. E adesso invece mi abbracci ed ecco il tuo profumo. Sono fottuta.

Ciao, ma quando sei tornata?
Oggi in realtà, non volevo perdermi il festival” E ci perdiamo in discorsi, oggi come allora. Ci parliamo delle nostre vite, scansiamo la banalità. Devo farti vedere che sto bene, mi merito di stare bene e – la tua lingua che passa sulle mie labbra – … e questa dove mi esce? perché adesso penso a questo? Voglio una sigaretta.
Mese di riposo, la stagione estiva ovviamente è stata molto intensa” Se sapessi il mio livello di stanchezza, non pensavo altro che al lavoro, sono diventata quello che ti avevo promesso mai sarei stata e invece – la tua mano che mi stringe il collo, da dietro, mentre ci avviciniamo al portone – Oh cazzo, no. Cos’era. Dov’è il mio accendino?

Ora vorrei solo riprendere un po’ il disegno, ho ancora delle lezioni pagate” Se penso all’ultimo schizzo che ho fatto gli darei fuoco guarda, è un ritratto di – la tua mano che chiude la porta alle nostre spalle e mi ci sbatti contro – … non ci credo, non li voglio più, non – la tua mano che sale dal ginocchio e mi solleva la gonna – no, no, no. Dove cazzo è il mio cazzo di accendino?
Scusa, dicevi?” – mi guardi fisso negli occhi. “Hai iniziato a studiare?” – la tua mano che sposta gli slip e prende quello che vuole – oh ma dai, sei seria? Vuoi pensare a questo?
Adesso hai intenzione di trasferirti o fai il pendolare?” – la tua mano è dentro di me.
Beh Bologna non è così lontana” – la tua mano si muove dentro di me, lo sa qual è il punto da raggiungere, lei lo sa.
In fondo si tratta solo di coordinarsi con gli orari” – la tua bocca, la tua cazzo di bocca che mi lecca il collo. Lasci una scia calda.

ricordi

Vedrai che sarà una figata da studiare” – ora ho la testa appoggiata su di te. Mi sorreggi con un braccio, mi tieni stretta, lo senti che non mi reggo in piedi, basti tu per entrambi giusto? Basta la tua mano che mi scopa per farmi contorcere le ginocchia, ti stringo il braccio intorno al collo mentre la tua lingua entra prepotente tra le mia labbra. Controllati. Per dio. Resta qui con la testa. Dove sono?
È stata bella la prima lezione?” – siamo finiti sul pavimento, ho la gonna ai piedi e ora la tua lingua è scesa, mi lecchi, mi succhi, mi assaggi, mi gusti, mi senti? Sto sussurrando il tuo nome, ti chiedo di fermarti di continuare di fermarti aspetta oddio no continua che fai ti fermi no no anzi ma sì sì hai le mani sui miei seni, sono con la maglia sulla testa non ti vedo ma vorrei, la tolgo, vedo i tuoi ricci sparire tra le mie gambe, vedo la tua lingua che si muove, vedo vedo vedo che ti piace guardarmi e allora guardami, amore mio. Goditi lo spettacolo perchè è per te che fremo, che mi tendo come un arco, che stringo i pugni, che vorrei chiudere le ginocchia, che vengo.

Devo andare” mi abbracci, mi respiri, mi stringi. Ansimi. Respiro. Ansimo. Respiro. Respiro. Ok. Vedo veloci le altre immagini di noi sul pavimento. Io che mi metto sopra di te con la gonna arricciata sulle cosce. La tua mano che mi accarezza la spina dorsale mentre mi muovo con il mio ritmo. Ogni dito che passa su ogni vertebra mentre affondo su di te, mentre mi stringi le cosce e ora dirigi tu. E spingi con il bacino. Ora basta. Cammino svelta, sento ancora il tuo ansimare nelle orecchie, sento il mio passo che si allontana, sento che stai per venire e di conseguenza pure io, sento che mi sto allontanando. Aspetto che torni la mia testa, è rimasta indietro. È ancora con te, in quella casa. Appoggiata su di te, sul tuo pavimento dopo l’orgasmo.

Mentre la aspetto “Scusate ragazzi, avete un accendino?

Margherita

2018-12-04 MySecretCasehttps://skin.mysecretcase.com/frontend/default/vigoshop/images/mysecretcase-shop-online-piacere-donne.svg https://www.mysecretcase.com/blog/wp-content/uploads/2018/12/ricordi-evidenza.jpg