Sesso in volo? Benvenuto nel Mile High Club

Under Sessuologia

Farne parte non è proprio facilissimo, ma con un po’ di impegno si possono soddisfare le regole minime richieste per candidarsi: aver fatto sesso su un aeromobile ad almeno 5280 piedi di altitudine, cioè un miglio esatto sopra il livello del mare. Un recente sondaggio ha rilevato che il 3% dei passeggeri degli aerei di linea ammette di essere rimasta coinvolto in un “qualche tipo di attività sessuale” durante un volo. Ma il 25% degli altri viaggiatori desidererebbe provare a farlo. Perché tanto interesse per questo tipo di trasgressione? La riduzione della pressione atmosferica dovuta all’altitudine e alla parziale pressurizzazione dei velivoli (ciò che provoca la sensazione di avere le orecchie otturate) sarebbe responsabile di una lievissima ipossia sufficiente ad aumentare l’intensità degli orgasmi. Probabilmente però sono le vibrazioni della carlinga durante il volo ad incrementare le sensazioni di eccitazione.

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IL CLUB DEL SESSO IN VOLO

La soluzione migliore per far parte del Mile High Club sembra essere, per chi può permetterselo, le suite di prima classe con letti matrimoniali dell’Airbus 380 per i voli trans-continentali (ad costo che parte dai 10.000 euro a tratta). Le cabine sono comodissime, ma non sono insonorizzate e più di una compagnia aerea ha chiesto passeggeri VIP di “rispettare gli altri passeggeri (…e quindi di astenersi dal sesso in volo)”. Per i comuni mortali l’ideale è una bella coperta, un volo notturno di almeno 8 ore, aspettare il momento del film dopo la cena e una (o un) partner che non urli di piacere. Meglio essere il più discreti possibile, perché si può ricevere una denuncia per atti osceni.

SESSO AD ALTA QUOTA: QUALI CONSEGUENZE? 

Se l’amplesso avviene in una toilette dell’aereo (non troppo piccole e non tropo sporca) il peggio che può accadere è che le hostess impongano di smetterla. Disubbidire alle istruzioni di membro dell’equipaggio è uno delle più grandi violazioni del codice aereonautico civile. Può comportare il disimbarco immediato (se l’aereo è a terra o al primo scalo) e pene detentive consistenti. Nell’ottobre 1999, due passeggeri di un volo American Airlines da Dallas a Manchester sono stati arrestati dopo aver fatto sesso davanti agli altri passeggeri nella sezione business class dell’aereo. Entrambi hanno perso il lavoro dopo che la stampa si è occupata dell’episodio.

Il fondatore del Mile High Club sarebbe il pioniere dell’aviazione Lawrence Sperry, che nel 1914 inventò addirittura il meccanismo del “pilota automatico” per potersi dedicare alle sue prodezze amorose in volo su un aereo privato Curtiss. Il 35% degli assistenti e delle assistenti di volo dichiara di aver avuto rapporti sessuali o con altri membri dell’equipaggio (21%) o con passeggeri (14%). I più attivi sarebbero le hostess e gli steward inglesi, seguiti dagli australiani e dai tedeschi. Lisa Robertson, una assistente di volo della Qantas Airlines, è stata licenziata per aver fatto sesso con l’attore Ralph Fiennes nella toilette della business class gabinetto durante un volo transcontinentale nel 2007. L’autorità dei trasporti americana NTSB riporta solo un caso in cui l’attività sessuale è almeno in parte responsabile di un incidente aereo

Avviso: entra a far parte del Mile High Club a tuo rischio e pericolo. MySecretCase non intende incoraggiare in alcun modo la pratica sessuale in volo, in quanto potrebbe comportare multe o azioni legali, se colti sul fatto.