Sesso post-partum: addio orgasmo?

Ciao Norma, sono Maura e sono uscita da circa un annetto da un parto naturale molto problematico. Leggo sempre di donne che dopo neanche due mesi recuperano la linea, riprendono a fare sesso, dormono poco ma comunque sono in stato di grazia. Non capisco come sia possibile, perché nel mio caso c’è mancato poco che entrassi in depressione post-parto e non ne uscissi più. Vengo al dunque: ho avuto un considerevole calo del desiderio e, anche quando lo facciamo, non vengo quasi mai. Inoltre, nonostante abbia solo 35 anni, comincio ad accusare sintomi di incontinenza. Mi sono già rivolta ad uno specialista che mi ha consigliato gli esercizi di Kegel, ma non ho ottenuto granché. Ho comprato persino un kit di coni vaginali, ma ho già visto che non sono in grado di reggerne il peso, o mi fa male o mi scivola. Cosa posso fare di veramente risolutivo, Norma? Credo di essere troppo giovane per appendere definitivamente il sesso al chiodo…

Ciao Maura! Urge subito un intervento, ma non ti preoccupare, non chirurgico! Con il pavimento pelvico non si scherza e, laddove si comincino a notare le prime lontanissime avvisaglie di prolasso, bisogna subito correre ai ripari. Niente panico eh, quello che ti sta succedendo è molto comune dopo il parto. Gli esercizi di Kegel funzionano la maggior parte delle volte, ma ci vuole molto tempo (minimo 2-3 mesi, a seconda dello stato di tonicità del proprio pavimento) e molta precisione. Lo step successivo agli esercizi di Kegel con le palline vaginali sono i coni, di cui consiglio fortemente il kit Pelviluna. C’è chi comincia dal più leggero, per non affaticare i muscoli, chi dal più pesante, perché il cono leggero, quando non sostenuto appunto dai muscoli, tende a scivolare. In questo caso allora lo specialista, un’ostetrica o la propria ginecologa di fiducia, può essere utile per capire con esattezza la condizione del proprio pavimento pelvico e dedicarsi ad esercizi mirati, più o meno intensivi e prolungati nel tempo. In alcuni casi passeggiare con indosso le palline o i coni vaginali, infatti, non è sufficiente. Sii rigorosa, Maura, meglio se con calendario alla mano. Se poi anche i coni non dovessero funzionare, procedi con il SensaTONE Donna, l’elettrostimolatore vaginale solitamente utilizzato da chi si trova già in leggero stato di prolasso. Si tratta di una piccola sonda che provoca contrazioni direttamente tramite stimolo elettrico. L’importante però è aspettare, potrebbero volerci alcuni mesi, un po’ come per tutte le altre ginnastiche. Solo che questa è senza sforzo!