I sex toys del futuro? Ibridi, fluidi e multitasking

Under Sex toys

Il futuro è ibrido? Già, e non solo perché ce lo dice Toyota. Stando all’opinione degli esperti – prima fra tutte la Dott.ssa Lisa Diamond della Utah University che ha coniato il termine “fluid” – la sessualità è destinata ad andare in una direzione sempre più fluida o pansessuale, senza distinzione di genere. I sex toys non possono che adeguarsi in fretta, inverando il trend con design multifunzionali in grado di essere questo e anche quello, di dare un colpo al cerchio e un’altro alla botte. Un trend forse ancora più in crescita di quello “green”, che raccoglie certo una vasta cerchia di adepti ma senza troppi picchi. Qualche esempio di primo pelo? Voilà!

LO SPANKING DILDO

Nuovo di pacca, Buck Dich di Fun Factory è il primo spanking-dildo di design dopo i (brutti) falli realistici con nappe tanto cari al mondo fetish. A dirla tutta si presenta come una racchetta da ping pong, tondo e piatto, con manico screziato che all’occorrenza diventa un dildo vaginale/g-spot o anale/p-spot. Un sex toy doppio uso da usare lungo tutti i preliminari, dalla sculacciata alla penetrazione, per non doverne comprare un intero arsenale. Il design, come per molti Fun Factory, è più maschile che femminile, ma la qualità tedesca non si discute.

buch dick

L’UBIQUITÁ È DONNA

Ci abbiamo messo un quarto d’ora a capire come funzionassero, ma poi wow, geniale. In sostanza si tratta di due piccoli bullet vibranti da applicare a delle ventose dal cappuccio reclinabile: a seconda del verso del cappuccio, rivoltato all’ingiù o all’insù, diventano stimolatori clitoridei o copricapezzoli vibranti. Le funzioni di vibrazione sono addirittura 10 e c’è un telecomandino per modulare ritmo e intensità, perfetto da tenere in mano mentre si è distese sul letto o si improvvisa uno spogliarello sexy davanti a lui.

pandora abia

VOLARE OOH

Dal packaging al nome al design, tutto concorre a fare di questi tre kit di JeJoue l’idea regalo del secolo. Le mete sono 3, Londra, Rio de Janeiro e Las Vegas, per 3 set diversi ognuno composto da 3 sex toys (abbiamo forse detto 3?!), cioè un mini vibratore compatto da inserire in due guaine in silicone. A seconda del rivestimento, il vibratore prende sembianze diverse diventando, di volta in volta, un vibratore classico, un anello vibrante o un vibratore g-spot. A seconda della città – Ohh London, Ohh Rio, Ohh Vegas – avrete colorini e forme sempre nuove.

ohh je joue

UNO E TRINO

Lo storico plug anale Bootie di Fun Factory ma con anello fallico integrato. Lui indossa l’anello e il butt plug scivola dietro che è una meraviglia. E così ottiene, da una parte, un’erezione più lunga e intensa e, dall’altra, la stimolazione di prostata e perineo. Il tutto ovviamente mentre penetra la partner. Un mix di piacere esplosivo, occhio!

bootie ring

IL COBRA NON È UN SERPENTE

La lingua biforcuta è il suo marchio di fabbrica. Piccolino e super-flexi, questo vibratore doppio fa una spaccata che neanche Heather Parisi: una punta va dietro, l’altra davanti, oppure entrambe dentro, oppure entrambe intorno al pene per chiuderlo in una morsa e masturbarlo. E poi è anche impermeabile e ricaricabile, insomma oh, la Magica Trippy del sesso.

g vibe mini

E questa è soltanto una prima selezione sulla base dei più nuovi ed amati, ma stay tuned per vedere se Lisa e gli altri avevano ragione: saremo o non saremo tutti ibridi?