Tradimento e storie di infedeltà coniugale: come gestirle

Under Coppia

Pc appena spento, nessuna voglia di riaccenderlo, eppure c’è quell’estratto conto che devi proprio controllare ora. Prendi il suo tablet, tanto è una cosa veloce. 24 notifiche. 3 nuove mail. “No, non guardo” ti ripeti “siamo persone mature”. Fai per spegnerlo quando, improvvisamente, leggi un’ultima notifica che, prepotente, si affaccia sullo schermo: “Perché non mi rispondi????”.
Tutti quei punti di domanda sanno di ossessivo. E di confidenziale, troppo. Sua madre non può essere, a stento saprebbe tenere in mano un cellulare. Così apri e trovi l’inferno. Una lei che insiste, quasi sempre quella collega tanto carina con cui avevi pure fatto un brunch, e un lui, il tuo, che non sa come barcamenarsi, in bilico tra il tenerla buona e lo sparire. È evidente, lasciando perdere i particolari, che lui ti abbia tradita. Brutale, vero? Non c’è volta in cui non lo sia, non c’è donna a cui non sia capitato almeno una volta, in un modo o nell’altro.
Permettici di darti qualche consiglio da amiche per quando avrai ripreso lucidità.

tradimento

SEI COSÍ SICURA DI AMARLO?

Occhio alle risposte semplici e sbrigative. Prenditi del tempo, ma cerca di essere spietatamente onesta con te stessa. Quando stiamo perdendo qualcuno, tendiamo sempre a riconsiderarlo, idealizzandolo. Prima del tradimento, stavi davvero bene con lui? Lui ti dava esattamente quello che volevi in termini di comprensione, sostegno, stimoli ed intimità? Al di là dell’orgoglio ferito potresti vedere questo “strappo” come l’occasione che ti mancava per dirgli addio e rimetterti in discussione. Dolorosissimo eh, ma fra qualche tempo sarai orgogliosa e felice di questa scelta. Impara ad essere lungimirante.

NON FARTENE UNA MALATTIA

Facile a dirsi, impossibile a farsi. Qui, però, dovrai dare fondo a tutto il tuo senso pratico. Il fatto che ti abbia tradita, per quanto umiliante, non è detto che abbia a vedere con te. Tutte noi vogliamo credere di essere al centro del loro mondo, ma non è sempre così. Spesso l’uomo in questione, fatta eccezione per il traditore seriale, sta ancora facendo il suo percorso, ricalibrando la sua vita, misurando il suo valore sulla base di chi lo gratifica ed accoglie. Insomma, non è colpa tua. Non ti diciamo di giustificarlo, perché in ogni caso con te non è stato trasparente e corretto, ma non fartene nemmeno una malattia che possa inficiare la tua autostima. Irina Shayk è stata tradita una decina di volte da Cristiano Ronaldo eppure è la donna più desiderata al mondo. Tu potresti anche essere perfetta, insomma, ed essere tradita comunque.

PRIMA SFOGATI, POI DIALOGA

Tradire non vuol dire necessariamente non amare, che però, come ci insegna Dostoevksij, non va inteso nei termini romantici di “provare passione e struggimento”, bensì di “nutrire solidarietà e compassione”. L’amore cui siamo state educate, insomma, è totalizzante e distruttivo e mai pacato, mite e gioioso. Come sostiene anche la sessuologa Esther Perel nel suo libro “L’Intelligenza erotica”, questa potrebbe essere l’occasione giusta per rivedere il tuo concetto, dapprima magari un po’ puerile, di coppia e relazione. Il tuo uomo non è colui che deve proteggerti dal male, ma una persona che, proprio come te, sta cercando le sue risposte tra sbagli e cadute. Urla, getta i suoi vestiti e strappa le sue foto, in un secondo momento, però, cerca di capire cosa gli sia successo e perché si sia comportato in quel modo. Potresti uscirne cambiata tu per prima.