Un’amante per due

Ho scoperto la relazione tra Elena e Fabio a novembre. La scena sembrava uscita da un film. Esco dal lavoro per cercare una farmacia per il mio mal di testa improvviso. Li vedo che escono da un portone, si baciano e si allontanano, ignari del dramma che si sta svolgendo a pochi passi da loro.

Elena è bellissima, è la donna più invidiata del nostro gruppo di amici. Gambe lunghe, seno grande e sodo, due labbra che solleticano i sensi e che provocano improvvisi pensieri e insolite voglie. Io l’ho sempre detestata. Per me è l’esempio di quello che non sono, ovvero una donna soddisfatta, appagata. Mi manca qualcosa per stare bene, manca qualcosa che Fabio non riesce a darmi. Mi piace fare l’amore con lui ma non riesco mai a prendere l’iniziativa e diventare l’amante spregiudicata che sogna. All’inizio gli piaceva quel modo di fare che ho, un po’ schivo tra le lenzuola. Con il tempo si è stancato, è un tipo da pantera lui, un tipo da Elena. L’educanda alla lunga è noiosa.

Dovrei prendermela con lui, lo so, ma ho paura di perderlo. Decido allora di affrontare lei.

Elena è una dottoressa, la chiamo per prendere un appuntamento.

Elena, le mie emicranie sono aumentate.” le dico in tono supplichevole, quasi gemente.

Vieni stasera alle sette” mi risponde autoritaria.

Vado a casa, saluto come se nulla fosse Fabio, mi faccio la doccia e, presa da un istinto improvviso, prendo dal cassetto dell’intimo la mutandina con il filo di perle, quella che ho visto in un episodio di Sex and the City e che Fabio mi ha regalato sperando di svegliarmi un po’. Stasera l’idea di quelle piccole sfere che accarezzano la parte più delicata della mia femminilità mi danno la forza di affrontare la pantera.

Perizoma con perle Bracli

La prima lingerie al mondo in pizzo francese e perle di Manacor che stimola il clitoride ad ogni movimento è Bracli, il luxury brand pensato per far sognare. Il pizzo si poggia sulla pelle come una carezza mentre le perle fanno il resto per un piacere che non si fa attendere.

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Lo studio di Elena è in periferia, parcheggio e salgo. La segretaria se ne è già andata e lei mi aspetta impaziente. Con il camice bianco è la perfetta protagonista di qualsiasi fantasia maschile. È una dea, accidenti.

Mi fa accomodare sbrigativa, quasi scostante. Vado dritta al punto, le vomito addosso una serie di insulti.

Falla finita, perfettina del cazzo. Tuo marito ha bisogno di sesso vero con una donna vera.

Mi alzo infuriata, le vado contro, e mentre urlo mi cade lo sguardo sul suo seno. Sotto il camice è nuda. Quel pensiero mi turba, mi calma la rabbia e mi accende qualcosa in qualche angolo remoto. Presa da un raptus improvviso la bacio con forza, quasi con prepotenza.

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Elena cerca di respingermi ma la mia lingua ha iniziato un gioco inaspettato con la sua. Il suo corpo risponde, la sua mente si piega. Le lecco le labbra, le succhio, le tormento implacabile. Non mi riconosco e vedo la stessa sorpresa nei suoi occhi.

Mi sento coraggiosa e sprezzante. Le stringo i seni, le strappo con forza il camice. I bottoni cadono come coriandoli impazziti. I capezzoli dritti sembrano il richiamo delle Sirene. Cedere alla loro tentazione mi porterà all’inferno, lo so.

Ma guarda la perfettina del cazzo, allora ti piace la fica eh

Le parole sono ancora dure, ma il tono è più sottomesso. Elena attende, attende di essere presa, leccata, baciata, scopata da me.

Mi spoglio e il suo sguardo voglioso cade sulla mia mutandina. Mi accarezza le perle, sfiora il mio sesso, mi bacia con dolcezza. Elena sta capitolando, è in mio potere.

La faccio stendere sul lettino. Le bacio i capezzoli, scendo fino alla pancia soda, disegno anelli di fuoco con la lingua. Le guardo il ventre, la fica nuda, senza peli e il desiderio di leccarla si fa insopportabile.

Affondo la lingua con prepotenza, mi sento invincibile, una dea del sesso. Le infilo due dita e la faccio godere, la guardo gemere e contorcersi sotto le mie mani.

Adesso tocca a me godere. Vieni qui e fammi urlare di piacere. Ama il mio corpo come fai con quello di mio marito.

Lei mi prende da dietro, mi bacia il collo, mi accarezza lieve, delicata. Ma io voglio altro, voglio sottometterla.

Mi giro, la metto a novanta gradi e improvviso un rapporto con il suo culo, maledicendo di non avere un cazzo per sbatterla come si deve. Mi ha letto nel pensiero. Si alza e da un cassetto prende uno strap-on. Me lo fa indossare e inizio a scoparla con forza. Ci siamo solo io, lei e il nostro piacere. Gode, mi dice che sono più brava di mio marito.

Mi siedo sulla sua poltrona e le offro la mia fica.

Datti da fare” le sussurro vogliosa. Poche leccate, pochi affondi e provo l’orgasmo più forte della mia vita.

Ci accarezziamo esauste, ci sorridiamo consapevoli di essere soltanto all’inizio.

2018-05-17 MySecretCasehttps://skin.mysecretcase.com/frontend/default/vigoshop/images/mysecretcase-shop-online-piacere-donne.svg https://www.mysecretcase.com/blog/wp-content/uploads/2018/05/amante-per-due-evidenza-1.jpg