Vibratore da donna:vaginale o clitorideo?

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I Vibratori di lusso di Crave

Il vibratore donna per l’orgasmo clitorideo

Secondo la sessuologa Shere Hite, solo il 30% delle donne raggiunge l’orgasmo vaginale, mentre il restante 70% raggiunge quasi esclusivamente l’orgasmo clitorideo. Ecco perché con un vibratore clitorideo non si sbaglia mai: questo particolare vibratore-donna piccolo e compatto vibra dolcemente sul clitoride regalando una stimolazione clitoridea senza pari. Provare il Duet Vibrator Crimson di Crave per credere.

Che cos’è un vibratore donna?

Il vibratore-donna è un vibratore appositamente pensato per il raggiungimento dell’orgasmo femminile. È quindi caratterizzato, nelle forme, nei materiali e nei colori, da un design rispettoso dell’anatomia delle zone erogene femminili più importanti. Può essere un vibratore clitorideo, specializzato appunto nella stimolazione del clitoride, oppure g-spot, ovvero dotato di una punta piatta e ricurva verso l’alto tale da poter raggiungere facilmente il punto g; può essere un vibratore rabbit, cioè formato da due diversi corpi vibranti preposti rispettivamente alla penetrazione vaginale e alla stimolazione clitoridea, oppure un vibratore mini, cioè da borsetta, da portare sempre con sé per assecondare uno sfizio improvviso. Leggermente diversi sono, invece, i vibratori per il massaggio erotico, da non inserire all’interno della vagina ma da applicare esternamente sulle principali zone erogene per godere di momenti di puro relax.

La storia del vibratore donna

Chi di voi non ha ancora visto il film del 2011 “Hysteria” sulla nascita del vibratore? Se non lo avete ancora fatto correte subito ai ripari, ma nel frattempo seguite con noi la sua storia. Un primo prototipo di vibratore sessuale nasce in Francia con il nome di “tremoussoir”per curare l’isteria femminile, malattia ritenuta provenire da un qualche malfunzionamento dell’utero. Nel 1869, sempre per lo stesso obiettivo, il fisico George Taylor inventa il “manipulator”, un antidiluviano vibratore a vapore poi diventato elettromeccanico con Granville. Si arriva agli anni Venti, in cui il vibratore assurge a vero e proprio sex toy utilizzato dall’industria pornografica, ma la sua riabilitazione è molto più tarda e merito delle femministe sessantottine, che ne fanno un sex symbol di emancipazione femminile. Arriviamo poi ai giorni nostri, o meglio a quelli di “Sex and the City”, dove il vibratore viene nominato ufficialmente il migliore amico di tutte le donne!

Il Vibratore massaggiatore di Lelo

Il vibratore donna per il massaggio erotico

Non tutti i vibratori sono pensati per la penetrazione vaginale o per la stimolazione clitoridea, alcuni, primo fra tutti lo Smart Wand di Lelo, vibrano sì, ma sulle zone erogene del corpo (collo, seno, capezzoli, pube, pene, testicoli, ecc.) per concedervi momenti di puro relax durante i preliminari e distendere i muscoli prima del rapporto sessuale vero e proprio. Il risultato è un massaggio erotico benefico ed avvolgente pensato per dare l’energia necessaria a tutta la passione che verrà.

Ad ogni donna il suo vibratore

Prima domanda: sapete già se il vostro è un orgasmo vaginale o clitorideo? Se sì, la scelta è facile e non potrà che ricadere rispettivamente sul vibratore g-spot oppure sul vibratore clitorideo. Se invece non lo avete ancora riconosciuto, meglio andare sul sicuro con il vibratore coniglio, ovvero il vibratore preposto alla stimolazione simultanea di clitoride e punto g per godere di un autoerotismo e di un orgasmo femminile intensi, di qualunque tipo siano. Siete sempre d