Nipples

Riportati in auge dalle dive del burlesque, i nipples o pasties sono copricapezzoli adesivi, sia usa e getta che riutilizzabili, da attaccare ai capezzoli sotto un completino sexy o un baby doll trasparente sia per potersi permettere scollature da cui non si intravedano i ferretti del reggiseno, sia per conferire un tocco più glamour alla propria seduzione. Provate tutti i modelli e divertitevi a riscoprire il fascino delle dive del passato! 

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I NIPPLES O COPRICAPEZZOLI: CHE COSA SONO? 

Prendetevi cura della parte più bella del corpo femminile, il seno è davvero qualcosa di meraviglioso! Che sia piccolo, grande, rotondo o più assottigliato, merita sempre un’attenzione particolare. Con i nipples  o copricapezzoli di Bijoux Indiscrets, ad esempio, potrete risaltare le vostre forme sinuose e il vostro fascino in modo da lasciare il vostro partner a bocca aperta! Dalla preziosità degli strass, alla dolcezza dei fiocchetti in raso, i nipples di Bristols6 autoadesivi da applicare sui capezzoli saranno quel dettaglio in più che vi renderà indimenticabili agli occhi di chi vi guarda, mentre i morsetti per capezzoli, più audaci, vi daranno un tocco di creatività ed intraprendenza!

PERCHE' STIMOLARE I CAPEZZOLI CON I NIPPLES 

Non che noi donne già non ce ne fossimo accorte, ma solo recentemente è stato provato scientificamente che i capezzoli femminili sono una zona erogena al pari del clitoride e della vagina. In seguito infatti ad una risonanza magnetica eseguita su 11 donne intente nella stimolazione dei propri capezzoli, si è scoperto che essa attiva le stesse aree del cervello di quando si stimolano le parti genitali, già connesse a quest’ultimo tramite quattro nervi: il nervo ipogastrico, relativo al collo dell’utero, il nervo vago, relativo alla cervice, il nervo pudendo, che sottende al clitoride, ed infine il nervo pelvico collegato alla vagina. Si è addirittura ipotizzato, come già nell’allattamento al seno, che lo stimolo dei capezzoli risulti eccitante perché rilascia un ormone, l’ossitocina, che è responsabile non solo della contrazione uterina, ma anche di tutta una serie di sensazioni che dipartono dal cervello.

I NIPPLES E PASTIES BURLESQUE 

Il Burlesque, da forma di spettacolo prima satirico e poi di varietà (tra il XVIII e il XIX secolo), è presto diventato il termine generico per designare una femminilità, una sensualità ed un erotismo giocoso molto glamour. A partire dalla metà degli anni Novanta, sull’onda dell’exploit della cultura vintage, il successo del burlesque è stato inarrestabile, grazie anche ad icone come Dirty Martini, Immodesty Blaize, Catherine D’Lish e soprattutto Dita Von Teese. Ripreso poi da star come Gwen Stefani, Christina Aguilera e Cher, protagoniste tra l’altro del film omonimo uscito nel 2010, il burlesque ha cominciato a spopolare nei night club, nelle discoteche, nei teatri, fino a diventare un fenomeno di costume oggetto di corsi, concorsi e convention. In questa forma d’arte interamente basata sul connubio di intrattenimento e seduzione seppur con contaminazioni sempre nuove, la selezione degli accessori è fondamentale: i pasties burlesque, due cerchi di stoffa di mastice cosmetico da applicare sui capezzoli, i G-String, tanga sotto gli slip che permettono alle artiste di non rimanere mai del tutto nude, le piume di struzzo e i ventagli ostrich fan, non sono solo un mero elemento costitutivo, ma parte fondante della