Lo scettro del piacere

Ok, l’hai fatto. Hai comprato il tuo primo vibratore. Ed è bastato questo ad eccitarti: aver osato ha aperto un nuovo orizzonte nella tua immaginazione. Stesa sul letto, hai iniziato a fantasticare, e poi – conseguenza naturale - a toccarti, chiedendoti: come sarà usarlo? Sentirlo sul clitoride, dentro, magari anche, sì, dietro… Quando ti hanno consegnato il pacco anonimo, hai scoperto il potere afrodisiaco della segretezza, sapendo di essere l’unica custode di quel piccolo vizio. Sei corsa in camera tua e lo hai estratto dalla sua scatola. Lo impugni come uno scettro, proclamandoti regina del piacere. Già provandolo sul palmo della mano hai un brivido d’intuizione riguardo la sua reale potenza, che ora, finalmente, puoi verificare: ti sfiori il clitoride con la superficie satinata, usando il lubrificante. Poi lo accendi, piano, scoprendo una deliziosa sensazione, che puoi amplificare e diffondere a piacimento, sperimentando fino a che punto possano spingersi le vibrazioni. Di sicuro oltre il puro piacere fisico, visto che da quel giorno gli uomini sembrano percepire il magnetismo della tua nuova carica sessuale.